Roberto Bolle, uno dei più famosi ballerini della Scala, è gay? La domanda non è nuova, ma la questione viene rilanciata da un’intervista che l’étoile ha concesso alla rivista francese Numéro Homme, in cui a quanto pare ha ammesso di essere gay e di vivere serenamente la propria omosessualità.
“Sono gay, ma in Italia è meglio mantenere un profilo riservato e discreto, visto l’enorme potere conservatore della Chiesa”.
Da questa rivelazione è partito un coro di commenti, compreso quello dell’Arcigay che si complimenta con Bolle per la sua sincerità. Peccato che nel giro di poche ore sia arrivato un comunicato stampa in cui Bolle smentisce - pur con estremo tatto - il contenuto dell’intervista e ribadisce di non voler parlare della propria sessualità né di quella di altri, anche se manifesta “simpatia e rispetto per le persone omosessuali”. Lui voleva parlare in generale, invece le sue parole sono state interpretate in chiave personale: l’equivoco, sostiene, è nato dalla sua scarsa padronanza della lingua.
Non ho mai parlato della mia sfera privata - afferma Bolle - e non intendo iniziare ora, per cui la notizia del mio presunto “outing” non corrisponde a verità. Come è ormai risaputo, non amo parlare della mia vita privata e non rilascio mai dichiarazioni sulla mia sessualità e su quella di terzi e non credo che questo faccia parte dei “doveri sociali”doveri sociali degli artisti e dei personaggi pubblici. Rimane la mia simpatia e il profondo rispetto per le persone omosessuali. Quello affrontato con il giornalista era un argomento generale e non personale.
Ora. Ognuno ha il diritto, se vuole, di mantenere una certa riservatezza sulla propria vita privata, specie se evita anche di sostenere una parte: in fondo Bolle non ha detto di essere etero, ha detto di non voler parlare di questo aspetto. È vero però che i personaggi pubblici incuriosiscono e attraggono anche per la loro vita privata: è il prezzo che si paga alla notorietà.
Dispiace davvero che Bolle (o il suo manager o i suoi sponsor) abbia sentito la necessità di smentire e calare un velo sulla propria vita, che potrebbe essere un modello positivo per tanti giovani e offrire un volto bello e pulito anche a tanti italiani che non conoscono nessuna persona omosessuale, se non le macchiette che la tv ci propina da 30 anni in qua.
In un paese come la Spagna abbiamo assistito al coming out di militari, giudici, giornalisti, presentatori tv; in Italia neppure un ballerino può dire di essere gay. Forse è vero che il potere della Chiesa è troppo grande, ma più grande ancora è il potere della paura di tanti gay e tante lesbiche che non riescono a vivere alla luce del sole con amici, genitori, colleghi di lavoro. La lezione di Milk è ancora lontana da noi.
Dreamerfox
28 gen 2009 - 20:22 - #1il titolo dice che prima confessa poi ci ripensa. ma nel corpo del pezzo dov’è la parte in cui ritratta?
f012
28 gen 2009 - 20:37 - #2…qualcuno ha dimenticato come si legge?:D
bulba
28 gen 2009 - 20:39 - #3come se fosse un mistero
mizake74
28 gen 2009 - 21:00 - #4Deve conoscerlo proprio male il francese per aver parlato mezz’ora di una cosa pensando di dirne un’altra…
SUPERMANN il ritorno
28 gen 2009 - 21:14 - #51) sono cavoli suoi ovvio, ma non capisco che danno avrebbe Roberto Bolle nel fare coming out
2) quella della Chiesa potente è una scusa ormai ammuffita, sono un branco di ottantenni!
3) se personaggi noti cominciassero a fare coming out insieme cambierebbero parecchie cose, come è successo in altri paesi
4) i francesi ci sguazzano nel descrivere come arretrati gli altri paesi, lo fanno anche con gli inglesi e gli americani, e a casa loro non guardano proprio
5) ma all’Arcigay non possono aspettare di contare fino a dieci prima di sparare comunicati??
Dreamerfox
28 gen 2009 - 21:31 - #6f012 l’articolo è stato aggiornato dopo e completato. quando l’ho letto io ce n’era solo una parte, la prima. ;)
Dreamerfox
28 gen 2009 - 21:38 - #7a proposito di outing e coming out negati e smentati. come si è conclusa la storia di beppe convertini e del suo ex ragazzo che aveva fatto outing? io so solo che qualche settimana fa c’è stata una puntata di “Italia allo specchio” su raidue in cui si parlava di omosessualità ed era ospite Convertini. Mi sono chiesto subito: è uscito allo scoperto? poi invece per tutta la puntata ho assistito stupefatto e divertito al suo completo mutismo sull’argomento… :D lui era lì’ e tutti parlavano mentre lui è stato muto tutto il tempo. il suo imbarazzo era evidente.
Dreamerfox
28 gen 2009 - 21:39 - #8*smentiti :P
Fibux
28 gen 2009 - 22:00 - #9Ma non saranno anke fatti suoi con chi va a letto? Penso che la cosa importante di lui sia appunto che è un ballerino bravo (stando a quanto dicono altri perché io onestamente proprio non me ne intendo :) ) non tanto che sia gay o meno… poi se lo vuole dire bene se non lo vuole dire pace… non vedo perché se sei un personaggio pubblico devi sbandierarlo ai quattro venti…
Manno
28 gen 2009 - 23:16 - #10eccone un altro……come se la gente una volta scoperta la tua omosessualità ti linciasse per strada, certo siamo in italia, ma chi dovrebbe fare il primo passo? il tutto stà ad iniziare….
Wiser
28 gen 2009 - 23:33 - #11Mi fa una gran pena. Io so pure con chi è fidanzato ma mi sto zitto per rispetto della sua privacy.
E cmq non ci vuole un genio per capire che è gay, visto che lo è evidentemente, e mi riferisco al suo atteggiarsi.
gio89
28 gen 2009 - 23:35 - #12che vergogna!
nutini
29 gen 2009 - 00:33 - #13“Come è ormai risaputo ,non amo parlare della mia vita privata ,e non rilascio dichiarazioni sulla mia sessualità”.
Ok ,é Gay.
Fibux
29 gen 2009 - 01:02 - #14@Manno: Non è questione di essere linciati per strada, ma che la vita è la sua e saprà gestirsela come meglio crede… non è che perché uno è un personaggio famoso allora deve sbandierare tutto quello fa della sua vita!
Anellidifumo
29 gen 2009 - 01:04 - #15Chiaro che ognuno si gestisce la sua privacy come desidera, e ci mancherebbe altro. Però se fai un’intervista in Francia e dici “sono gay” è strano poi fare un comunicato stampa in Italia nel quale dici “parlo male il francese”. Possibile che se fa coming out potrebbe lavorare di meno nel mondo della danza? A me sembrava semmai il contrario: se si viene a sapere che NON sei gay, magari lavori meno… è solo una battuta, prima che arrivino i moralisti dell’ultima ora.
malidan
29 gen 2009 - 02:52 - #16Premesso che dell’omosessualità di Bolle non c’è da farsene un cruccio esistenziale , ma scivolare su un così patetico retro marcia fa proprio rabbrividire. Una smentita che non è una smentita come un bimbetto che sorpreso a rubare la cioccolata , con la bocca stracolma di cioccolatini esclama: ” No no , non sono io , state avendo un’allucinazione…” Poveretto. Che continui a danzare e inizi a… tacere! Per il bene di tutti.
SUPERMANN il ritorno
29 gen 2009 - 03:20 - #17sì giusto, sembra la tipica retromarcia goffa del nostro eminentissimo presidente del consiglio..
ma nessuno ha più le palle di dire la sua in questo paese??
mah!
insert.a.coin
29 gen 2009 - 04:46 - #18:( insomma, capisco la privacy e apprezzo la smentita dove non dice “sono etero” ma solo “preferirei non se ne parlasse”
… però lascia comunque l’amaro in bocca…
Fibux #9: e basta con sta storia della privacy su chi si porta a letto se si parla di omosessualità… si parla di affettività, non di orgie.
bah
29 gen 2009 - 09:46 - #19i punti sono due: o certi giornalisti vedono outing ovunque, o certi personaggi dicono le cose per poi smentirle. Certo di casi come questo me ne ricordo diversi e appena letto di questa intervista mi sono chiesto “a quando la smentita?”
Loris89
29 gen 2009 - 10:16 - #20Io lessi l’articolo a novembre in Francia. Nell’articolo parla anche del suo attuale compagnO, anche quello un errore linguistico. Rispetto al dirlo o meno dei personaggi pubblici (e non solo): certo che non è obbligatorio dirlo ma qui é altra cosa, qui è negare che significa a domanda “sei gay, Bolle?” lui risponda “ma va, figurati sono stato frainteso. A me piace la figa!”. Ecco questo io lo trovo ipocrita e vergognoso ancor più quando a farlo è il solito personaggio pubblico che tanto potrebbe aiutare la causa con un piccolo gesto. Ancora più condannabile quando chi nega in patria appena passa le Alpi dà il via a un coming out alla Elton John. Ridicolo quando a farlo é qualcuno che tutti appena sentono parlare o camminare pensano sia gay ma non per questo non vadano ad applaudilo a La Scala piuttosto che altrove.
Sjultz
29 gen 2009 - 10:21 - #21Forse ha pensato che nessuno avrebbe letto l’intervista rilasciata in un Paese straniero e si è lascianto andare a commenti sulla sua vita privata, ma l’eco data in Italia l’ha messo in “imbarazzo”, costringendolo ad una correzione del tiro.
Peccato, una buona occasione persa (da parte di tutti, Arcigay inclusa).
nerone79
29 gen 2009 - 10:43 - #22saranno cavoli suoi?
Aureliano Buendia
29 gen 2009 - 11:11 - #23Basta con l’Arcigay! Fanno solo danni prendendosela sempre e solo con la chiesa e gettando fango in giro. A me non sembra proprio che qui i Gay siano più discriminati che in altri posti. In Puglia, regione del sud è stato eletto un governatore dichiaratamente gay. Guardate l’America, lì sì che c’è discriminazione, è recente la notizia che due ragazzine sedicenni hanno perso la causa in quanto cacciate da una scuola lutarana (non cattolica,precisiamo sennò tutti se la prendono con il Papa) perché lesbiche, altro che Milk!
marcel76
29 gen 2009 - 11:16 - #24non è gay è lesbica
anna papale
29 gen 2009 - 12:19 - #25è come se Ferrara ritrattasse la sua obesità
anto86
29 gen 2009 - 12:19 - #26Mi associo al “saranno cavoli suoi”? ma mi domando per quale motivo l’ostentazione pare necessaria in ogni ambito.
Se tutti, e in ogni sfera, privata e non, si facessero una forchettata di caxxi loro, sarebbe un mondo migliore.
Non vado in giro a sbandierare di esser gay, i miei amici lo sanno per fatti concludenti o discorsi usciti nelle varie cene…e allora? di certo non sono venuti da me ad indagare…e altrettanto certo è che vivo la cosa con serenità e se qualcuno mi chiedesse confermerei
c’è un qualcosa di morboso nel tentare di scoprire chi è gay e chi non…tentiamo di esser noi stessi prima di esser gay, che forse è meglio.
xrosso
29 gen 2009 - 13:42 - #27io non vado in giro a dire che sono gay (son fatti miei) anzi per convenienze sul lavoro in famiglia ecc… ho sempre tenuto ben nascosta la cosa (almeno credo… ma son stato abbastanza bravo) ma se un giorno dovessi rilasciare un’intervista dove parlo della mia sessualità che senso avrebbe smentirla dopo alcuni mesi? Se ho deciso di parlarne e ne ho parlato ormai è fatta.
Quindi non è questione di “son fatti suoi”, certo che lo sono! ma poteva esserseli fatti a novembre in Francia i fatti suoi e non dire ciò che ha detto.
Scuccolo
29 gen 2009 - 14:31 - #28Va benissimo che ognuno si faccia i cavoli propri. Ma non mi si venga a dire che l’essere un personaggio pubblico non ha pro e contro. Ad ogni modo per questo presunto outing non è che ci volesse la zingara, la considerazione è solo che uno al di la delle Alpi si sente lievemente più sereno ma qui si pente amaramente di quel che può dire in libertà. Lo capisco anche Bolle, da noi significa un pò suicidarsi anche professionalmente, ma la cosa fa comunque ridere i polli. “Scarsa padronanza con la lingua”? No dai ma per favore :)
Forse forse è vero che dei comunicati un pò più asciutti senza dover arruolare a forza ci vorrebbero, però che male c’è a riportare una cronaca letta su un giornale straniero? Anzi sarebbe giornalisticamente assurdo non farlo.
Adesso prepariamoci a testimonianze testosteroniche, foto con belle gnocche e via discorrendo. Poi sul fatto che per Bolle “Rimane la mia simpatia e il profondo rispetto per le persone omosessuali” mi scompiscio dalle risate. Purtroppo possiamo ridere a crepapelle solo tra noi perchè intorno c’è un muro di ingenua banalità.
Ad ogni modo fa il paro con tutta quella melassa alla Renato Zero, Malgioglio, Zeffirellume e via discorrendo.
Mha, tanto ora va di moda il “conservatorismo gayo” per cui il massimo dello chic è essere cattolicissimi, tradizionalistissimi e ricoperti di porporina made in Italy (sia mai che ti debbano chiamare per una inaugurazione di un Outlet con l’assessore e il vescovo…bisogna essere pronti).
Certo che certe cose sarebbero personali, ma guarda caso il discorso vale solo per chi può. Ah, la pivacy della casta!
manmad
29 gen 2009 - 20:03 - #29vaffancuore bolle!
e per tutti quelli che dicono che sono cazzi suoi, ok, lo saranno, ma se sei un personaggio famoso che ha la possibilità di aprire orizzonti a diversa gente che vive discriminata (ma soprattutto fare capire a chi ci discrimina che non esistono solo checche) e non fai nulla allora non sei gay, sei un vigliacco!
Nick84
29 gen 2009 - 21:03 - #30Sono fantastici coloro che ritrattano la loro omosessualità o le dicerie però non dichiarano mai di essere etero.
Ma poi che danno gli può portare? è un ballerino di fama mondiale.
Manno
29 gen 2009 - 21:06 - #31Marcel76 stò ancora ridendo
daniela t.
30 gen 2009 - 07:37 - #32E te pareva che non tiravate fuori altri personaggi su cui in passato avete diffuso un sacco di scemenze e di falsità!
Può comunque benissimo darsi che Bolle abbia ritrattato, non sarebbe il primo. In Italia va così, non è bello, certo, ma il discorso andrebbe affrontato con ben altra serietà. Come ha detto qualcuno, chissenefrega di Bolle! Basta aggrapparsi a dichiarazioni di artisti famosi! Se uno sta bene con sé stesso, sta bene a prescindere da Bolle, Malgioglio & compagnia varia. Da moltissimi anni ho demitizzato gli artisti. Che devono interessare - e qui Roberto ha ragione - per la loro arte, che è l’unica cosa che rimarrà di loro. Ebbene, alcuni nostri grandi personaggi, a prescindere, forse, dai loro limiti PERSONALI (voialtri siete perfetti, probabilmente), nella loro carriera hanno contribuito, ciascuno a suo modo e a seconda delle loro possibilità, a far conoscere e apprezzare i gay. A volte pure rischiando di persona, perché magari hanno cominciato quando parlare di certi temi non era “in”, Arcigay non esisteva, ecc. Per questo io LI RINGRAZIO. Poi se PRIVATAMENTE non sono quegli specchi di coerenza e di coraggio che ci si aspetta, beh… può dispiacere, ma entro certi limiti. I veri problemi sono altri. Irrita invece, e non poco, il continuo, ossessivo sfruculiare nelle loro mutande, l’aggrapparsi a qualsiasi loro dichiarazione vera o presunta a proprio tornaconto, il tacciarli di alto tradimento se non vogliono spiccicare i fatti propri (e, magari, non esibirsi in locali convenzionati… vero?) e via discorrendo. Io stimo molto Roberto Bolle, al di là dell’avvenenza e delle doti umane è davvero un grande ballerino, che non ha mai voluto render note le sue faccende intime (l’unica sua relazione nota è con una ragazza, quand’era anch’egli giovane, poi di ufficiale non si è più saputo nulla). E’ davvero umiliante che adesso si associ il suo nome esclusivamente a questo gossip. E accadrà, è già accaduto. Ma ve lo vedete Bolle che partecipa al Kissing Cross? Ma per favore!… Chiaro che, se un tempo erano reticenti, adesso gli artisti italiani saranno più blindati che mai. Quelli saranno fifoni ma voi ci avete messo del vostro. Davvero, comincio a pensare che l’interesse reale di molti qui dentro sia solo dalla cintola in giù.
Scuccolo
30 gen 2009 - 14:38 - #33Daniela puoi anche aver ragione su tante cose, una delle considerazioni però è che non c’è simmetria tra persone “comuni” e personaggi pubblici: non può esserci perchè è naturale sia così. Quindi anche a me interessa quello che viene creato nell’arte e non tanto l’artista, però nel circo della “famosità” ci si mangia e ci si lavora, ci mancherebbe altro che non si possa più dire che il re è nudo!
Se poi favolosissimi personaggi si guarderanno bene dall’esporsi e diventeranno ancora più “reticenti”..bhe poverelli mi farò un piantarello. Uh che rompipalle sti froci starnazzanti vero? Ma si tutti zitti nell’ansia di comportarsi bene che non si sa mai se per graziosa concessione la star di turno ci farà cadere una sbavata di condiscendenza. Se non fosse un paese come il nostro probabilmente le cose verrebbero vissute con molta più tranquillità….e invece sti disgraziati a demolire il made in Italy, dai su chiediami i danni ai gay che non si fanno mai i ca**i loro!
Io sono certo che Bolle sia intelligente e bravo, ma so che la cosa che ha fatto straridere tutti non è tanto il diritto di reazione (si poteva anche dire “ma saranno una badilata di cavoli miei!?”) quanto ll melassoso arrampicarsi sugli specchi per non dispiacere l’Italia media (media per modo di dire…il livello è infimo). E d’ora in poi…autarchia! Guai a leggere giornali stranieri!
daniela t.
30 gen 2009 - 15:59 - #34Senti un po’ Scuccolo, io “che rompipalle ’sti froci starnazzanti” non l’ho mai detto, non foss’altro perché sono sicuramente più vecchia di te (ho più di 40 anni) e conosco i gay dal tempo del “Fuori” (puoi cercare notizie su Google se ignori di cosa sto parlando), li ho sempre sostenuti anche quando non “faceva figo” quindi mi fai il santo piacere di usare altri toni con me.
Sai… anch’io sono “starnazzante” e non c’è cosa peggiore che affrontarmi con arroganza. Non intimo a nessuno di tacere, da sempre mi batto per la libertà d’espressione. Ma non sono disposta a tacere nemmeno io, quindi per me potete dare 1000 volte a Bolle della superchecca, del vigliacco, del voltagabbana (e in effetti quelle frasi SONO ritrattazioni, a scorno di chi si arrampica sugli specchi farfugliando che no, non ha negato di esserlo, ha solo detto che sono affari suoi… Ma no, invece: prende le distanze. Afferma di aver fatto un discorso generale e - qui una caduta di stile rivelatrice, va riconosciuto - conclude con quello spericolato “nutro simpatia per i gay”. Ha ritrattato, punto.)
IO HO SCRITTO CHE GLI ARTISTI HANNO PREGI E DIFETTI E, PER QUANTO MI CONCERNE, PRENDO DA LORO QUELLO CHE POSSONO OFFRIRMI CON LA LORO ARTE. CIO’ NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE SORVOLARE SU TUTTE LE FESSERIE CHE POSSONO DIRE O FARE, ANZI, IN PIU’ OCCASIONI IO STESSA HO PUBBLICAMENTE STIGMATIZZATO ALCUNI DI LORO. E SE TU AVESSI LETTO CON MAGGIOR ATTENZIONE IL MIO POST, TI SARESTI ACCORTO CHE AVEVO PREMESSO: “…IL DISCORSO ANDREBBE AFFRONTATO CON BEN ALTRA SERIETA’”. Se per te ciò vuol dire “tutti zitti”, mi dispiace ma non è un problema mio.
Io sarò libera di affermare che trovo ossessiva questa insistenza, e ti assicuro che non sono l’unica. L’altro giorno, e proprio a proposito di Bolle, un mio amico (gay e militante) mi ha scritto: “Mi sono rotto di leggere comunicati su Povia, Nek, Bolle (appunto) e compagnia bella. Ma dov’è finita la cultura gay?”. Dove sia finita non lo so, una cosa so: che la parola “autarchia” mi evoca un pessimo periodo storico e il fatto che tu l’abbia affiancata al mio intervento non ha bisogno di alcun commento.
daniela t.
30 gen 2009 - 16:01 - #35P.S.: Mi scuso per la rima involontaria. Ma vado di fretta.
insert.a.coin
30 gen 2009 - 17:14 - #36@daniela t.: apprezzo quanto hai scritto… è sicuramente un altro ragionato punto di vista, secondo me molto più valido del “il personaggio pubblico deve…”
e penso solo che si senta il bisogno di qualcuno bravo che porti una “rappresentanza” nel mondo gay oltre alle solite macchiette televisive.
.
però se mi permetti una battuta agrodolce, giusto per buttarla sul ridere, sulla frase “Ma dov’è finita la cultura gay?”
La cultura gay sarà diventata orfana visto che pubblicamente sono tutti etero :P
manmad
30 gen 2009 - 20:14 - #37poveri italiani…sembra che vi piaccia sempre di più fare le vittime… ormai invece di incavolarci e di lottare per i nostri ideali, rispondete dicendo: “potremmo stare peggio se alzassimo un poco la voce”.. chi ha lottato per questo paese si starà rivoltando nella tomba!
@daniela t.: sembri essere una delle poche persone rimaste con un pò di palle (nonostante tu sia donna :P )!!
Scuccolo
30 gen 2009 - 22:27 - #38Il web non aiuta toni e timbri.
Mi dispiace averti fatto così arrabbiare Daniela e chiedo scusa, non foss’altro per l’intimidazione di “usare ben altri toni” e quelle maiuscolazz :)
Comunque, sono anziano quanto te e ripeto che hai anche ragione, e spesso le ragioni possono sovrapporsi anzichè escludersi.
Non è che per un peccato originale (comunicati di personaggi, arcigay, quirinale, ansa ecc ecc ecc ) uno non possa argomentare perchè, appunto, c’è stato un vizio d’origine.
Le cadute di stile possono farle anche i redattori di un comunicato, ed il beneficio di scusante vale pure per loro.
Sulla permalosità nell’uso di parole italiane (che sono migliaia ed esistono) meglio soprassedere, ma ammetto, ripeto, che un testo scritto velocemente non aiuta a comprendersi troppo bene.
Chiedo venia.
Ma è normale, con l’età, invillupparsi su se stessi aumentando il rancore, capita a tutti.
Più che altro, invece di scannarsi su recriminazioni d’ogni sorta, posso o no farmi una gran risata su certe dichiarazioni (dell’una e dell’altra parte)?
Qua ci si prende un pò troppo sul serio.
Relativamente alla cultura gay, sommessamente mi chiedo…..dov’è la cultura in generale?
Penso che, in fondo in fondo, ci scazziamo qui perchè viviamo in un contesto completamente disorientato e, a volte, amaramente senza speranza.
jonathan w.
21 mar 2009 - 03:06 - #39Mi chiedo solo una cosa: come ci sentiremmo se dopo una vita, fatta di ore, di giorni, di mesi e di anni, oltre 30 credo, tutti dedicati alla disciplina, allo sforzo, al dolore, al rigore, alla riservatezza, ci si ritrovi poi in bocca a chiunque abbia fiato da buttare fuori? non stiamo parlando del classico personaggio pubblico che fa di tutto per farsi notare, è stato solo il suo darsi totalmente ad una disciplina artistica a portarlo ai vertici, …personaggio pubblico potreste dire, ma anche anche cosi riservato, cosi rispettoso, non ho mai buttato in faccia a nessuno cio che era o non era, ora gli viene buttato contro il pettegolezzo, quello da corridoio, quello da “vasciaiola”, e mi riferisco a giornali che l’hanno spaparazzato (e a chi commenta in negativo), pur di vendere a costo di rendere meno credibile una figura che rende l’Italia piu nobile grazie alla sua capacità di dare al mondo un’arte e grazie all’immagine che lui per questa causa ha preservato (anche per altre attività umanitarie, per chi non lo sapesse), e non palate di m…., come banalmente e tristemente qualcuno tenta di buttargli.
E pensare che neppure mi piace!?! ma lo trovo particolarmente apprezzabile come persona.
Lampona
14 giu 2009 - 02:11 - #40Sì è vero che sono fatti suoi e tutto il resto, però al limite poteva non dire nulla. E invece prima ha confermato, poi ha smentito…giustificandosi con il problema della lingua…se non è arrampicarsi sugli specchi. Poi ha peggiorato le cose aggiungendo quella frase odiosa del tipo “mi stanno simpatici i gay” che mi sa tanto di generalizzazione inutile e di tipico stereotipo gay checca e macchietta…ci sono dei gay che sono uomini a tuttii gli effetti…solo che magari, essendo più sobri non si espongono e purtroppo non dimostrano che gli omosessuali non sono necessariamente donne mancate. Una cosa che, secondo me, dimostra che Bolle è effettivamente gay è che smentendo non ha detto NON sono gay e tantomeno ha detto che è etero (cosa che qualsiasi etero avrebbe fatto senza problemi, anzi ostentandolo). Ha solo detto di non aver affermato esplicitamente di essere gay. Mah…