Le nozze e le adozioni gay nel mondo

Le nozze e le adozioni gay nel mondo

Il matrimonio gay è un argomento di cui si parla sempre più spesso e questo, in ogni caso, è un bene perché porta le persone a interrogarsi. Spesso, è vero, ci sono affermazioni molto discutibili (come Pier Ferdinando Casini che, da buon divorziato risposato che difende i valori della famiglia cattolica, ha ribadito il suo no alle nozze gay perché non tutto quello che viene dall’Europa è buono, visto che “alcuni paesi del nord hanno legalizzato dei movimenti che facevano anche apologia della pedofilia”), però è anche vero che molte persone sono disposte al dialogo e a cercare di capire, atteggiamento, questo, che è fondamentale, a mio modo di vedere.

Se nel caso delle nozze tra persone dello stesso sesso in molti si dicono favorevoli, lo stesso non si può dire delle adozioni da parte delle coppie gay e lesbiche: qui una serie di pregiudizi la fanno da padrone, uniti a una diffusa opinione (sempre più smentita da seri studi scientifici) che vuole che i bambini stiano meglio con mamma e papà. In realtà, i bambini stanno bene con le persone che vogliono loro bene e l’orientamento sessuale dei genitori è del tutto ininfluente per il ben-essere dei figli.

È utile, in questi casi, guardare a quello che succede nel mondo, non perché i diritti siano più veri se hanno una maggioranza alle spalle (questo vorrebbero farci credere politici e religiosi, ma è errato: i diritti sono diritti e vanno assicurati a tutti, anche se questi tutti fossero una sola persona in tutto il mondo!), ma per smentire le teorie catastrofiste che immaginano un futuro nero nel caso in cui si approvassero le nozze gay o le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso.

Centimetri ha realizzato una infografica in cui riporta le nozze e le adozioni gay nel mondo, con l’indicazione dell’anno da cui sono legale le une e le altre. Non mi pare che quegli stati che permettono alle persone dello stesso di sposarsi e di adottare siano sul baratro, come afferma il cardinal Bagnasco. A dirla tutta, sul baratro e anche oltre siamo noi in Italia, con una politica sempre più sorda alle richieste dei cittadini, sorretta da un’ingerenza ecclesiastica sempre più tangibile.

Infografica | Centimetri

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