Se l’aggiudicherà uno dei suoi numerosissimi fan gay - che però potrebbe essere poco interessato al soggetto - o sarà la stessa miss Ciccone a portarsela a casa? Da Christie’s a New York sta per essere messe all’asta una foto di Madonna completamente nuda, con tanto di patatina in bella vista: è lo scatto più esplicito di una serie che fu realizzata nel 1979, quando Louise Veronica era solo una sconosciuta ballerina.
L’autore del ritratto è Lee Friedlander, che lavorava per Playboy e Madonna ricevette 25 dollari per posare nuda; ma la foto fu pubblicata su Playboy solo nel 1985. L’originale sarà messo all’asta il 12 febbraio e si prevede un’offerta di almeno 10mila dollari.
Dopo il salto, la foto integrale.

Manno
16 gen 2009 - 21:04 - #1la “patatina” di madonna è ormai cosa risaputa, potrei disegnarla anche ad occhi chiusi.
white
16 gen 2009 - 22:48 - #2mioddio non ho mai visto questa foto
*.*
cioè . . ma…
white
16 gen 2009 - 22:50 - #3mmmm..beh se la vuole madonna se la compra subito e non c’è gara…
però ora son curioso di vederla esplicita haha
Manno
16 gen 2009 - 22:58 - #4mai visto Sex? il backstage di sex? oppure i cortometraggi degli anni 80?
SUPERMANN in incognito
16 gen 2009 - 23:36 - #5“santa” donna..
tra qualche anno la figlia sarà esattamente così!
semi_bis_croma
16 gen 2009 - 23:43 - #6Però i peli sotto le ascelle non si possono vedere……..
aelred
17 gen 2009 - 00:14 - #7no, sbc, i peli sotto le ascelle sono così seventies…
del genere “l’utero è mio e me lo gestisco io”. adoro!
white
17 gen 2009 - 00:18 - #8no manno ne ho solo sentito parlare. sono arrivato dopo diciamo.
comunque i peli sotto le ascelle un tempo si usavano ed erano ” sexy “
Manno
17 gen 2009 - 00:37 - #9http://www.beautifulmadonna.com/madonnasex/index51.html
Anellidifumo
17 gen 2009 - 09:32 - #10Devo dire che tra la censura automatica a parole considerate come offensive tipo c*zzo, e la censura a un celebre nudo artistico femminile, questo blog è tra i più conservatori che si potessero immaginare. Meno male che non vi occupate d’arte, sennò chissà che imbarazzo a rappresentare “L’origine del mondo”. http://www.mondoviaggiplus.it/pages/Museo%20d%27Orseay%20Origine%20del%20Mondo.htm
aelred
17 gen 2009 - 13:59 - #11No, Sciltian, guarda che ti sbagli proprio.
Ho postato questa foto, perchè questa ho trovato.
con tutto quello che abbiamo pubblicato, ti pare che censuriamo una foto di Madonna?
Come se non mi conoscessi
SUPERMANN in incognito
17 gen 2009 - 22:49 - #12@ anelli di fumo
questo blog conservatore??
a me piace proprio perché non ci sono verghe dappertutto, il web è pieno di siti per gay che si occupano quasi esclusivamente di porno, scrivi su quelli !
melasuda
18 gen 2009 - 03:37 - #13x me i peli SONO sexy, forse x’ fuori moda, finalmente qualcosa di vero..
audio87
18 gen 2009 - 21:35 - #14wow
audio87
18 gen 2009 - 21:38 - #15a me piace proprio perché non ci sono verghe dappertutto
un altro etero…Povia colpisce ancora…”Superman in incognito era gay” sarebbe la base per un nuovo fumetto…
SUPERMANN alla luce del sole
19 gen 2009 - 00:51 - #16@ audio87
non ti sbagliare, a me le verghe piacciono moooltooo … ;-)
è solo che non è necessario parlar sempre di porno in un sito gay, ce ne sono già tanti sul web che lo fanno..
Bears Do It Better
19 gen 2009 - 17:08 - #17Che faiga pelosa! Bleah!
66sixties
20 gen 2009 - 05:03 - #18ricordo di aver visto queste foto di nascosto sul Playboy di mio padre! mitico! viva i 70’s!
Anellidifumo
20 gen 2009 - 17:58 - #19Naturalmente io non parlavo dell’assenza di verghe, bensì della censura sul sesso di Madonna in questa foto. Che fino a prova a contraria, è una vagina. Ora, capisco che Supermann quando legge “conservatore” traduce “mancano verghe”, ma ti assicuro che al mondo c’è anche dell’altro. Poi non so, prova ad andare sul link che ho postato, sempre che non ti venga su una brutta orticaria…
Anellidifumo
20 gen 2009 - 18:00 - #20Aelred, rimane la censura: sulla foto artistica di Madonna e su determinate parole. Sono due cose ridicole e assurde, in particolare per un blog che usi il termine “queer” nel suo titolo. Ricordo che la cultura Queer è cultura libertaria, soprattutto riguardo all’espressione verbale.