Elezioni 2013: le politiche sui diritti civili proposte dal centrosinistra

Partito Democratico, logo

Il Partito Democratico è alla guida della coalizione di centrosinistra di cui Pier Luigi Bersani è il leader. I temi etici sono al centro dell’agenda l’Italia giusta.

Nel programma, si parla apertamente di una norma anti-omofobia.

“Urge una legge”. Come è avvenuto per gli altri partiti, ecco estrapolato lo stralcio in materia di diritti civili:

Il principio della dignità inviolabile della persona e il rispetto dei diritti umani fondamentali sono la cornice generale entro cui trovano posto tutte le nostre scelte di programma. In particolare, noi ci sentiamo al fianco della lotta di popoli interi per la difesa dei diritti umani, a iniziare da quelli delle donne. Crediamo sia compito dei democratici e dei progressisti affermare l’indivisibilità dei diritti politici, civili e sociali e di farlo valorizzando il principio costituzionale della laicità dello Stato.

Nel nostro caso questo significa l’impegno a perseguire il contrasto verso ogni violenza contro le donne, un fenomeno che affonda le sue radici in modelli inaccettabili del rapporto tra i generi e che costituisce una vera e propria violazione dei diritti umani.

Sul piano dei diritti di cittadinanza l’Italia attende da troppo tempo una legge semplice ma irrinunciabile: un bambino, figlio d’immigrati, nato e cresciuto in Italia, è un cittadino italiano. L’approvazione di questa norma sarà simbolicamente il primo atto che ci proponiamo di compiere nella prossima legislatura.

Daremo sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte Costituzionale, per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico. È inoltre urgente una legge contro l’omofobia.

Siamo per il rispetto della vita umana e quindi vogliamo che la condizione dei detenuti sia rispettosa della Costituzione.

La parlamentare Pd Paola Concia ha dichiarato al quotidiano la Repubblica un paio di settimane fa:

La coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni, composta da Pd, Sel e e Psi, intende affrontare il tema delle unioni civili, ispirandosi al modello tedesco. La coalizione di centrosinistra guidata da Bersani su questo fronte ha avanzato soluzioni nette e chiare, mettendo al centro della propria proposta di governo le leggi di civiltà che mancano a questo paese ormai da troppo tempo. Ma soprattutto dicendo per la prima volta a chiare lettere che i diritti sociali e i diritti civili devono stare sullo stesso piano.

I programma con cui il PD si presenta alle prossime elezioni, alla voce "Più diritti per l'Italia Giusta", mostra 4 punti semplificati in infografica:


  1. il primo affronta la questione dell'immmigrazione e dichiara: i figli di immigrati che nascono e studiano in Italia sono italiani;

  2. il secondo dice: riconoscimento civile sul modello,tedesco per le coppie omosessuali;

  3. il terzo: una legge contro l'omofobia, una legge contro il femminicidio;

  4. infine il quarto: forme di rappresentanza e di rappresentatività, in cui i lavoratori possano riconoscersi.

Sempre della stessa coalizione, il Sel, nel suo lungo e articolato programma intitolato "benvenuta Sinistra" alla voce "diritti della persona" propone in primis l'abolizione della legge Bossi-Fini, invece che nuove carceri,"misure alternative ed efficaci per ridurre l’impatto delle azioni criminali", e prosegue con il riconoscimento delle "famiglie" da affiancare a quello della famiglia tradizionale e soprattutto:

Le coppie omosessuali devono avere gli stessi diritti e doveri delle coppie eterosessuali. Il primo riconoscimento di questi diritti passa dall’estensione del matrimonio civile anche alle coppie omosessuali. Le coppie di persone omosessuali devono veder riconosciuto il diritto all’omogenitorialità, ovvero al legame, di diritto o di fatto, con uno o più bambini, sia figli biologici sia adottati.

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