Clemente Russo ed Enzo Miccio parlano di diritti gay a Volo in Diretta

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Ieri sera è andata in onda una delle ultime puntate di "Volo in diretta", il programma condotto da Fabio Volo su Rai Tre in seconda serata, come riportano i colleghi di TvBlog

L'argomento scelto era quello dei diritti omosessuali che spazia dalla lotta alle discriminazioni fino alla realtà dei genitori gay che in momenti, nel nostro Paese, ancora cercano di minimizzare. Tra gli ospiti in studio, Enzo Miccio, uno dei personaggi chiavi del canale Real Time (Ma come ti vesti? in coppia con Carla lo ha fatto diventare famoso in tutta Italia).

Lui si è subito dichiarato contrario alla chiusura della Chiesa nei confronti degli omosessuali:

"Non condivido affatto il pensiero della Chiesa. Nonostante io sia credente la trovo anacronistica come situazione. Spero ci arriveremo anche in Italia, a esprimere quello che si è e quello che si vuole fare. Ci dev’essere massima libertà"

Insieme a lui, in studio, Clemente Russo, pugile che ha espresso un'idea che sembrava inizialmente sposare le parole di Miccio. Poi, però, nel tema dei genitori gay...

Il pugilato viene preso come uno sport rude, allora non si pensa all’omosessualità nel Pugilato. Io mi ricordo, da quando ero junior, c’erano già coppiette nelle Nazionali straniere. Quello che ti volevo dire prima è questo qua. Forse le mamme che stanno qui mi potranno dare ragione. Io nulla c’ho contro l’omosessualità. Si può voler bene anche a una persona dello stesso sesso. Però quello che sono contro è crescere un bambino. Credo che un bambino abbia uno scompenso psicologico. Io cresco con due mamme o due padri? Ma non scherziamo.

Si parla di scompenso psicologico, nonostante molti studi abbiano, invece, negato questa teoria che, però, pare davvero difficile da abbandonare.

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