Il sindaco di Anversa non vuole che i suoi funzionari indossino magliette gay

Il sindaco di Anversa non vuole che i suoi funzionari indossino magliette gay

Il sindaco di Anversa, Bart de Wever, ha affermato che i funzionari che lavorano al pubblico negli uffici del comune non possono indossare magliette che li identifichino chiaramente come omosessuali e nemmeno possono indossare il velo islamico. Secondo De Wever:

Ogni forma di espressione ha dei limiti e tale limite dev’essere posto soprattutto quando una persona lavora a uno sportello della città di Anversa. Si può indossare il velo islamico? Senza dubbio! Ma non dietro uno sportello. Il personale della città di Anversa che lavora al pubblico deve mantenersi neutrale.

Il sindaco di Anversa non vuole che i suoi funzionari indossino magliette gay

E ha continuato:

Non voglio che una persona che indossa una maglietta rainbow vada allo sportello. Perché un omosessuale indica chiaramente, con tale simbolo, quale sia il suo orientamento sessuale. E gli altri lo riconoscono.

Il sindaco – che è anche leader conservatore del partito nazionalista Nieuw-Vlaamse Alliance (Nuova Alleanza Fiamminga) – sostiene di non aver nulla contro l’omosessualità, però insiste nel dire che un funzionario che lavora al pubblico non deve mostrare alcun tipo di segno distintivo:

Le persone che lavorano in nome della città di Anversa devono presentarsi in maniera neutra.

Chissà se il sindaco darà anche disposizioni perché chi è allo sportello non si faccia identificare come uomo o donna...

Via | Publico
Foto | Getty

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