
Marcello Lippi, ct della nazionale italiana di calcio, comodamente seduto su un divano zebrato, intervistato da Klaus Davi sostiene che nel mondo del calcio non ci sono gay. Ecco una ricostruzione dell’intervista - che è molto frammentaria. Dopo il salto l’intero video.
Onestamente credo che tra i calciatori di gay non ce ne siano. In quarant’anni non ne ho mai conosciuti, nessuno che ha lavorato con me in tutto questo tempo e in tante squadre me ne ha mai raccontato. Penso, piuttosto, che ci possa essere qualcuno che abbia qualche tendenza, ma che non vada in giro a fare proposte o a mettere i manifesti. Questo vuol dire non vivere alla luce del sole la propria omosessualità. Credo che al mondo esista una sola razza, quella umana. Per questo non escluderei un gay, come un nero, dalla Nazionale. Penso, tuttavia, che sarebbe difficile, per come siamo fatti noi calciatori, che un giocatore omosessuale possa vivere la sua professione in maniera naturale. Quando alleno, non mi piace fare il padre o assillare. Sono una guida tecnica, ma ci tengo che i calciatori sappiano che, se c’è qualcosa che vogliono confidarmi, io sono a loro disposizione. Se qualcuno mi confessasse di essere gay, gli direi di vivere a pieno questa realtà e, con intelligenza, di non farsi condizionare e di non modificare i suoi atteggiamenti con i compagni. Per finire, gli suggerirei di essere ligio alla sua professione e di fare ciò che vuole nella sua vita privata.
Sul discorso degli escort nel mondo del calcio poi dice:
Le pare credibile che un calciatore famoso, magari sposato, che gioca a livello internazionale, possa pagare altri calciatori per fare festini omosex? Penso che siamo in un periodo di pentiti. Ogni tanto viene fuori qualche pettegolezzo, ma poi ci si rende conto che a parlare sono persone con qualche problema da risolvere, che si inventano qualcosa semplicemente per attirare attenzione. Era già successo con Calciopoli. Si parte da alcune verità e poi vi si raccontano sopra delle favole.
krahm
07 gen 2009 - 15:19 - #1convinto lui convinti tutti chissa come mai in spagna furono kiamte le mogli dopo certe kiakkiere su paolo e antonio….. o un certo gianluca ke ha dovuto emigrare in england per i razzismi lokali dopo le kiakkiere a genova su lui e roberto…per non parlare della marisa ke per anni l’ha pagato il signor lippi alla juve e al cocco della marisa tal alessandro..ke anke il poro gianni agnelli disse troppo kokkolato ….
Manno
07 gen 2009 - 15:44 - #2ma lippi crede che per distinguere un etero da un gay basti vedere le piume di struzzo e lo sculettare di quest’ultimo?
tipico degli italiani è dimenticarsi delle cose..calciopoli è stata una fiaba?
krahm
07 gen 2009 - 15:56 - #3calciopoli? guarda ke il figlio di lippi vendeva banane mika calciatori e arbitri
krahm
07 gen 2009 - 15:57 - #4o erano salami lumbard?
erox06
07 gen 2009 - 16:12 - #5Da uno che ha il coraggio di rimuovere le vicende di Calciopoli come se fosse solo un Leggenda Nera del calcio italiano, ci si può aspettare qualsiasi tipo di rimozione, tipo quella che i gay nel mondo del calcio non esistono.
Comunque non ci vedo nulla di omofobico nelle sue parole, tranne il classico pregiudizio che un gay debba per forza essere l’imitazione di una dragqueen.
fandango
07 gen 2009 - 16:24 - #6E’ “Italiano” anche lui come Cannavaro
krahm
07 gen 2009 - 16:31 - #7gia ke vergogna gomorra fa figurare male l’italia all’estero
Anellidifumo
07 gen 2009 - 16:33 - #8Povero Lippi. E il bello è che penserà pure d’aver detto qualcosa di progressista e avanzato quando ha detto che non escluderebbe un bravo calciatore gay dalla Nazionale. E grazie al hazzo, ti arriva un nuovo Maradona, solo che ogni tanto lo butta al kulo (o lo prende) e tu gli dici: “No, guarda, vai contro i miei principi”? Ma che si deve sentir dire.
Fulu
07 gen 2009 - 17:10 - #9Cmq Lippi ha detto cose molto condivisibili…considerando l’ambiente omofobo calcistico…non capisco il perchè di tutti questi commenti negativi…anche Grillini ha apprezzato cio che ha detto Lippi, che poi è la verità. Di gay nel calcio non ce ne sono perchè nessuno vive la sua sessualità alla luce del sole….cosa c’è di sbagliato nel dire questo?
white
07 gen 2009 - 18:09 - #10beh ma non credo abbbia detto nulla di male…
the_game
07 gen 2009 - 19:12 - #11“Onestamente credo che tra i calciatori di gay non ce ne siano”
“Penso, piuttosto, che ci possa essere qualcuno che abbia qualche tendenza”
Quindi, mi pare abbastanza chiaro dalle frasi iniziali che anche secondo Lippi il mondo del calcio è “immune” dall’omosessualità. Che poi ci siano calciatori a cui piace eccome il piffero beh, quella non è omosessualità ma solo TENDENZA XD Peccato che un calciatore può essere gay anche senza che te lo venga a dire!
Per il resto… Calciopoli non si sembra proprio una favola mentre sul fatto che non escluderebbe dalla squadra un giocatore gay quoto il commento di AnelliDiFumo.
M@nde
07 gen 2009 - 21:48 - #12Io non mi lamenterei tanto sinceramente..in fondo lo capisco: uomo di altri tempi che accetta l’omosessualità, ma che non sa riconoscerla..d’altronde quanti etero ne sono capaci?!
gattuso
08 gen 2009 - 13:08 - #13ma chissenefrega di essere capaci, è una cosa sbagliata e basta
bulba
08 gen 2009 - 17:27 - #14se lui non li ha mai visti che colpa ne ha?
dimostrate il contrario, io un calciatore che di professa gay non l ‘ho mai visto
_emy
08 gen 2009 - 17:45 - #15Poverino..magari lui per gay si immagina uno che arriva in campo sculettando ed esprimendosi alla malgioglio.. tipo gay anni70 :D… per quello è convinto di non averne mai visti..lasciamoglielo credere!!!