Per il cardinal Bagnasco le nozze gay in Francia sono un passo verso il baratro

Il cardinal Angelo Bagnasco

A poche ore dalla notizia che l’Assemblea Nazionale di Francia ha approvato il primo articolo della legge sul matrimonio per tutti, il cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha commentato in maniera molto dura quanto avvenuto.

Secondo Bagnascosiamo vicino al baratro”. Inoltre, per il presule l’Italia “non deve prendere esempio da queste situazioni che hanno esiti estremamente pericolosi: non seguiamone le orme”. Naturalmente Sua Eminenza non fa alcun accenno a questi esiti pericolosi: l’importante è seminare terrore…

Queste affermazioni sono avvenute a margine di un convegno sulla famiglia organizzato dall’Azione Cattolica in corso a Genova, convegno al quale erano presenti rappresentanti e del mondo religioso e politico.

Bagnasco, inoltre, è voluto tornare su un cavallo di battaglia caro al mondo cattolico: quello delle radici cristiani dell’Europa. Ha affermato, infatti:

L’Europa ha dimenticato le proprie radici cristiane, le radici della propria cultura e della propria civiltà. Volendo sistematicamente eliminare la religione dal proprio orizzonte crede di conquistare delle libertà nuove. Molti paesi europei hanno varato leggi sbagliate su vita, famiglia, libertà, non crescono in civiltà più umana e solidale, semmai più individualista e più regressiva.

Il fatto è che in Europa – non Italia – si guarda alla dignità della persona e delle persone e si cerca di fare in modo che tutti i cittadini siano uguali. In Italia, in vece, si continua a voler portare avanti una logica dei secoli scorsi, con una struttura piramidale al cui vertice c’è il papa e la chiesa cattolica che detta legge. E la presenza di politici di qualunque livello a ogni evento organizzato dalla chiesa in genere (dalle messe ai convegni) ne è la conferma più lampante.

Foto | Getty

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: