Alessandro Grilli a L'eredità dice che gli piacciono i ragazzi in diretta tv

In un'Italia in cui l'omosessualità è vista come uno spauracchio, alcune notizie fanno immediatamente il giro della rete a testimonianza della voglia di normalità che esiste nella realtà. Durante il programma L'eredità, su Rai Uno, il concorrente Alessandro Grilli ha avuto la seguente chiacchierata con il conduttore Carlo Conti. Il tema è quello delle ragazze e delle fidanzate:

Alessandro Grilli: “Non si trova. Il paese è piccolo, sono più abituato alle grandi città”
Carlo Conti: “Come mai? Quando torni saranno contente le ragazze... ”
Alessandro Grilli: “Non tanto le ragazze. Sono andato al Gay Pride, infatti. Quindi cercherei più un ragazzo”.

Notano i colleghi di TvBlog:

Una semplice dichiarazione, che non provoca risatine o commentini né da parte del pubblico né di Conti che, però, forse si è reso conto di aver insistito un po’ troppo e chiude con un: “Ah! Vedi! Evvai! Vediamo se ora qualcuno dice ‘Guarda, c’è Alessandro!”, che lascia trasparire un po’ di imbarazzo (invece che dire “qualcuno” avrebbe potuto usare più onestamente la parola “ragazzo”, e nessuno lo avrebbe cacciato dalla Rai. O almeno si spera).

E continuano:

Non possiamo urlare al Servizio pubblico che apre alla tematica omosessuale, nè tantomeno ad una svolta nel modo che ha la televisione italiana di approcciarsi al mondo gay. Ma, per una volta, quella stessa pacatezza (ed anche un po’ banalità) che Bonolis critica scherzosamente de “L’Eredità” si è rivelato l’atteggiamento migliore nei confronti di una situazione purtroppo ancora troppo rara per una tv di Stato moderna così come si propone la Rai.

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