Rufus Wainwright e i matrimoni gay

Rufus WainwrightRufus Wainwright, cantautore trentacinquenne che ha fatto coming out nel 1999, in un'intervista ha detto:

“So che potrà sembrare strano, ma non sono un grande supporter dei matrimoni gay. Io personalmente non voglio sposarmi, e penso anche che i governi non dovrebbero entrare nella camera da letto della gente. Io sono totalmente libertario, per me uno può anche sposare un cane, ma credo che le leggi che regolamentano il sesso non dovrebbero esistere”.

Si è quindi dedotto che Rufus fosse contrario ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Lui, però, sostiene che le cose non stanno così. Accusa i mezzi di informazione di aver estrapolato la frase dal contesto in cui è stata pronunciata e afferma che non ha mai pensato di opporsi ai matrimoni, gay o etero che sia. Dice di abbracciare un ideale bohemienne di vita gay: giammai uguali agli altri. Ma questo non significa che i diritti non debbano essere uguali per tutti. E per questo motivo si è fermamente opposto alla Proposition 8 e continuerà a farlo finché le cose non si risolveranno nella piena uguaglianza per tutti.

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