In Australia multe per gli sportivi che usano offese a sfondo omofobo

In Australia multe per gli sportivi che usano offese a sfondo omofobo

In Australia si cerca di combattere in tutti i modi l’omofobia. Una delle ultime novità in questo campo viene dal mondo dello sport. Ogni allenatore, sportivo o spettatore che verrà beccato a offendere con epiteti omofobi in un campo di gioco, potrà essere multato. L’idea che c’è dietro a tale norma è quella di invogliare i giocatori omosessuali a fare coming out, nella certezza che in campo non potranno essere offesi per via del loro orientamento sessuale.

L’idea non è male e non è difficilmente applicabile ad allenatori e giocatori. La vedo più difficile – se non impossibile – da mettere in pratica per gli spettatori, dal momento che individuare sugli spalti chi abbia detto cosa è impresa ardua.

Il messaggio, comunque, è chiaro e forte: non va affatto bene insultare in genere e offendere in maniera omofoba nel particolare e ci si impegna a debellare tale atteggiamento maleducato, senza voltarsi dall’altro lato. Se una tale norma fosse in vigore anche in Italia, i campi di calcio sarebbero mezzi vuoti. Ma, lo sappiamo bene, purtroppo: in Italia dinanzi al dio pallone tutto è permesso, figurarsi se si prenderanno mai la briga di difendere le persone che vengono insultate e derise.

A margine della norma australiana c’è da notare che a fronte di un così forte impegno per sradicare l’omofobia c’è una lentezza esasperante per riconoscere l’uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge e permettere alle persone omosessuali di contrarre matrimonio.

Via | News.com.au
Foto | Ambiente G

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