Weaver Warren Adams, campione e teorico degli scacchi

Weaver Warren Adams, campione e teorico degli scacchi

Il momento più alto e agognato della sua carriera di scacchista, Weaver Warren Adams (1901-1963) lo raggiunse probabilmente nel 1948 quando nella città di Baltimora si laureò campione nazionale. Un successo che gli diede grande popolarità in tutto il paese. Ma Weaver Warren Adams non fu solo un grande scacchista (anche se non vinse tutto quello che avrebbe potuto vincere) ma anche un appassionato e raffinato teorico del gioco; una teoria la sua però molto contestata, visto che affermava come la prima mossa del Bianco fosse di per sé già un vantaggio.

Un'affermazione che a distanza di anni non ha smesso di sollevare polemiche. Tuttavia i suoi insegnamenti e strategie di gioco furono riprese da altri celebri giocatori di scacchi che vedevano in lui un grande maestro.

Lontano discendente di ben due presidenti degli Stati Uniti, John Adams e John Quincy Adams, Weaver Warren Adams fece uno dei primi coming out della storia americana. Lo scacchista parlò infatti della sua omosessualità in una lunga nota autobiografia pubblicata poi in forma di articolo dalla rivista Chess Pride.

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