I bambini adottati da gay diventano gay, sostiene Gabriele Albertini

Ma perché dobbiamo condannare, o comunque obbligare, un figlio a essere necessariamente omosessuale, quando invece potrebbe essere tranquillamente eterosessuale? È chiaro che il figlio di una coppia omosessuale cresce in un ambiente che quasi lo obbliga a essere omosessuale.

Afferma così Gabriele Albertini – candidato alla presidenza della Regione Lombardia e al Senato – intervistato da Marco Gaiazzi per Punto e a capo, su Class TV MSNBC. Se il figlio di una coppia omosessuale diventa omosessuale, quello di una coppia eterosessuale diventa eterosessuale. E allora io mi chiedo da dove sono uscito, visto che i miei sono eterosessuali (ma dopo le illuminate parole di Albertini dovrò andare a fondo alla cosa, comnunque...).

I bambini adottati da gay diventano gay, sostiene Gabriele AlbertiniComunque Albertini spiega il perché di queste sue affermazioni:

L’omosessualità non è un valore, ma è una scelta. Libera e assolutamente autonoma.

Ora sì: tutto chiaro, no? Gabriele Albertini, poi, sempre nella stessa intervista, ci illumina anche su altri aspetti della vita gay:

La conseguenza del matrimonio è che il coniuge dello stesso sesso potrebbe ottenere una pensione di reversibilità. In caso contrario, no, perchè non è considerato coniuge. Perché in una situazione di riduzione dei costi pensionistici togliamo al metalmeccanico e lo facciamo andare in pensione un poco più tardi, mentre diamo invece un vantaggio a qualcosa che è neutrale agli effetti della società?

Proprio oggi durante il programma Non ci sono più le mezze stagioni su Radio 24 un radioascoltatore ha telefonato dicendo che noi gay siamo aberrazioni della natura. E Roberta Giordano, saggiamente, ha risposto dicendo che è vero, anzi, si dice che i gay abbiano anche piedi e mani palmate... Bisognerà farlo sapere ad Albertini che magari usera anche questa fulminante verità in campagna elettorale.

Via | Polisblog
Foto | Getty

Vota l'articolo:
3.97 su 5.00 basato su 282 voti.  

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO