San Francisco: 500mila dollari per i giovani gay

A San Francisco l'università statale (SFSU) si occuperà dei giovani gay e delle loro famiglie, attraverso il programma Family Acceptance Project, che può contare su 500 mila dollari di fondi, ottenuti grazie ad alcune donazioni. Il progetto organizzato da Caitlin Ryan aiuterà le famiglie ad accettare la notizia di un figlio o una figlia omosessuale, per ridurre i casi di rifiuto che provocano conseguenze anche serie nei minori e negi adolescenti.

Secondo uno studio condotto dalla dottoressa e dai suoi collaboratori dell'Istituto César E. Chávez della SFSU, la reazione delle famiglie ha un impatto drammatico sulla salute, compresa quella mentarel, dei figli e delle figlie gay, lesbiche, bisex e trans. I gesti di rifuto da parte dei genitori - come l'esclusione dei figli da eventi familiari o la ridicolizzazione pubblica del loro orientamento - aumentano i rischi per i giovani, mentre la maggiore accettazione familiare è
un antidoto alle conseguenze più gravi, come suicidio, abuso di sostanze psicotrope e di alcol, infezione da Hiv, maltrattamenti a scuola. L'appoggio della famiglia può giocare un ruolo importantissimo nel combattere questi pericoli; ma nella realtà alcuni giovani si ritrovano a vivere per strada o sono affidati a tutori temporanei.

Il Family Assistance lavorerà anche con nuclei mutli-etnici e collaborerà con pediatri, infermieri, lavoratori sociali, tutor scolastici, esperti di benessere infantile: l'obiettivo è ridurre a questi giovani le conseguenze negative di un coming out che di per sé è un momento di liberazione.

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