Austria, carriera finita per il compagno di Haider?

Non è per niente morta l'omofobia in Austria, anzi alligna anche nel partito del carismatico Jorg Haider, che invece mai si era schierato contro le persone omosessuali; al punto che in Carinzia governava insieme ai socialdemocratici. Ma la Bzoe, l'ultimo partito fondato da Haider e da lui portato al successo elettorale, non è così avanzata come il suo padre nobile e l'ha fatto capire subito. Il successore del leader carinziano alla guida del partito non sarà Stefan Petzner, numero due del partito, delfino ed erede designato dalla stesso Haider: i vertici della Bzoe gli hanno preferito come capogruppo in Parlamento Josef Bucher.

Ha pesato certamente sulla decisione il mezzo coming out del 27enne Petzner, che ha definito Haider il "compagno della vita" e durante il funerale - pur essendo stato relegato indietro, solo al settimo banco - si era lasciato andare a un pianto inconsolabile. "Troppo emotivo", si sono lasciate sfuggire le lingue più velenose dentro il partito, lasciando intendere che l'emotività è una caratteristica poco virile per un leader. Non è difficile immaginare che spartio Haider, si offuschi anche la stella di Petzner; ma non è detto che la stessa Bzoe possa sopravvivere al suo fondatore.

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