L’Ultima Cena in chiave lesbica e la Cappella Sistina in salsa gay

Bronwyn Lundberg, Lesbian Last Supper

Rivisitare i capolavori artistici del passato e rileggerli alla luce della sensibilità contemporanea è sempre stata una sfida per gli artisti, ieri come oggi. A volte i risultati sono entusiasmanti, a volte meno.

C’è stato chi si è voluto cimentare con Leonardo da Vinci e Michelangelo. Roba semplice, insomma… Bronwyn Lundberg ha prima ridisegnato in chiave lesbica la celebre Ultima Cena di Leonardo e poi ha rivisitato la Cappella Sistina, realizzando la Creazione di Neil (Patrick Harris).

Bronwyn Lundberg, The Creation of Neil

Nell’Ultima Cena in chiave lesbica troviamo, da sinistra a destra: Jane Lynch, Sandra Bernhard, Rachel Maddow, Linda Perry, "Shane McCutcheon" come Giuda, Portia de Rossi, Ellen Degeneres, Heather Matarazzo, Wanda Sykes, KD Lang, Lily Tomlin, Melissa Etheridge e Rosie O'Donnell.

All’Ultima Cena ha fatto seguito la rivisitazione della Creazione della Cappella Sistina. Spiega l’autore:

Credo che gay e lesbiche esistano da sempre ed è per questo che ritengo sia importante includerli nelle grandi opere d’arte. Questa è solo una mia interpretazione, creata con buone intenzioni e con umorismo. Spero che vi piaccia e che non la prendiate troppo sul serio.

Il personaggio principale di questa rivisitazione è Neil Patrick Harris e accanto a lui figurano Anderson Cooper, RuPaul, George Takei e John Waters.

I ricavi della vendita dell’opera – acquistabili entrambi online – saranno devoluti alle organizzazioni per i diritti umani.

Via | Giornalettismo

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