Pardon for Alan Turing, l'appello degli scienziati per riabilitare la memoria del genio

Alan Turing

I firmatari di una lettera speciale dal titolo limpido: Pardon for Alan Turing, hanno nomi da far tremare i polsi come autorevolezza, e questo fa ben sperare, in termini di civiltà e impegno per valori fondamentali come la memoria e il rispetto. Si comincia con il premio Nobel per la medicina Sir Paul Nurse, il noto matematico e cosmologo Stephen Hawking, il matematico Sir Timothy Gowers, il presidente del National Museum of Science, Douglas Gurr, l’astronomo Lord Martin Rees.

Hanno messo nero su bianco la loro richiesta, in una lettera aperta indirizzata al Primo Ministro britannico David Cameron per sollecitare la grazia postuma per“this British hero”, Alan Turing. L’appello è stato pubblicato dal Daily Telegraph, e non ha mancato di sollevare polemiche.

Alan Turing

Durante il conflitto è lui, Turing, considerato adesso uno dei venti personaggi LBT più importanti della Storia,  “chi ha permesso di abbreviare la durata della Seconda guerra mondiale”.

Pioniere dell’informatica moderna, scienziato e antifascista convinto, mise al servizio del Governo le sue conoscenze per la decrittazione dei messaggi trasmessi dalle forze armate tedesche. In pratica la decrittazione dell'Enigma utilizzato dai sommergibili tedeschi, il codice usato dai temibili U-boat che seminavano morte nei convogli alleati in acque Atlantiche. Turing riesce là dove gli altri si fermano, perché è suo anche il progetto della famosa "bomba", una macchina elettromeccanica in grado di battere  le "Enigma" tedesche. Un vero scontro tra titani della crittoanalisti che vide Turing vincitore.

Alan TuringMa subito dopo la guerra, il genio di Turing non ebbe requie, era gay, si innamorava di altri uomini e questo era inaccettabile per l'Inghilterra puritana, dove era considerato reato. Fu arrestato nel 1952 e castrato chimicamente. Si tolse la vita con il cianuro due anni dopo, ispirandosi alla fiaba di Biancaneve o semplicemente addentando il frutto con le dita sporche di qualche esperimento? Aveva 41 anni. la sua fine è nebulosa, e la sua storia si lega indissolubilmente a quella del logo della mela morsicata ovvero la Apple, il gigante informatico, e torna alla ribalta, soprattutto dopo la morte del creativo Steve Jobs che secondo fonti mai confermate gli aveva reso omaggio attraverso il simbolo della sua azienda, ormai noto in tutto il mondo.

La lettera Pardon for Alan Turing è stata pubblicata il 14 dicembre, ancora non ha ricevuto risposta, solo un anno fa, a febbraio, il ministro alla Giustizia, Lord McNally, aveva argomentato così la decisione di respingere un appello simile:

Una grazia postuma non è stata ritenuta opportuna poiché Alan Turing è stato condannato per ciò che a quel tempo era un reato.

A seguire il testo dell'appello pubblicato un paio di settimane fa.

Scriviamo a sostegno della grazia postuma per Alan Turing, uno dei più brillanti matematici dell’era moderna. Turing ha guidato il gruppo di Enigma che era riuscito a decodificare il codice a Bletchley Park, che secondo molti storici ha permesso di abbreviare la durata della Seconda guerra mondiale. Ciononostante i governi sembrano incapaci di perdonargli il crimine di essere stato omossessuale, ‘crimine’ che lo ha spinto al suicidio all’età di 41 anni.

Noi esortiamo formalmente il Primo Ministro a riabilitare questo eroe britannico, al quale dobbiamo tanto come Nazione, e il cui pioneristico contributo all’informatica rimane rilevante persino ai giorni nostri. A tutti coloro che cercano di bloccare i tentativi di assicurare il perdono con l’idea che questo creerebbe un precedente, noi rispondiamo che ciò che lui ha fatto è così grande da prescindere da tutto il resto. E’ tempo che la sua reputazione venga riabilitata.

Via | Agora Vox

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