L'arcobaleno appare nelle primarie, i nomi gay delle "parlamentarie"

L'arcobaleno appare nelle primarie, i nomi gay delle "parlamentarie"

Abbandoniamo il 2012 politico con le primarie di Pd e Sel. Partito democratico e Sinistra Ecologia e Libertà aprono le urne il 29 e 30 dicembre, alla ricerca di un numero sufficiente di voti per rientrare nelle liste elettorali e nel caso, entrare a spron battuto in campagne elettorali, la corsa è per un seggio in Parlamento alle elezioni di febbraio prossimo.

In pochi, complice le festività, con la sua iperalimentazione calorica e lo spumante, si sono fatti un'idea chiara di questa manovra del centro-sinistra, che intende così rivolgersi direttamente agli elettori per la definizione delle candidature, ovvero del 90% dei propri parlamentari, solo il restante 10% verrà nominato.

L'arcobaleno appare nelle primarie, i nomi gay delle "parlamentarie"Naturalmente sono partite piccole campagne elettorali che si sono mosse soprattutto sul web, in cui i candidati hanno messo sul piatto anche la questione diritti civili, l'agognata equiparazione che vede l'Italia fanalino di coda d'Europa. Lo stesso centro-sinistra, in passato, sulla questione, si è dimostrato tutt'altro che coeso.

Certo sarebbe auspicabile riuscire a coprire una rappresentanza di esponenti laci e competenti in materia. Da questo punto, le due fazioni politiche, mostrano un parterre di papabili interessati ai diritti Lgbt, alcuni militanti in associazioni come l'Arcigay.

I nomi? Nella fila del Pd si candidano:

Per Sel:

Speriamo che alcuni di loro, una volta superate le "parlamentarie" come vengono apostrofare queste primarie dalla stampa, tenga ben presenti i diritti LGBT, che sono diritti di tutti e sappia, invero, superare le diatribe interne al partito.

Foto | Getty

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