Donne che vivono da uomini, il fenomeno delle Vergini giurate

Donne che vivono da uomini, il fenomeno delle Vergini giurateUn fenomeno che da anni scomoda antropologi e studiosi che si interrogano sui motivi di una scelta tanto drastica. Donne che nell'età dello sviluppo sessuale decidono di diventare uomini, tagliano i capelli cambiano nome e abitudini, possono maneggiare armi e fumare e quasi professano una religione dell'essere uomo. Non a caso un diplomatico austriaco, Johann G. Von Hahn, osservò nel 1863 che probabilmente questa era la versione albanese della devozione cristiana, visto che durante i suoi numerosi viaggi nel nord dell'Albania il console austriaco aveva notato la mancanza di conventi cattolici. Il fotografo Jill Peters ha conosciuto alcune Vergini giurate, fra le montagne dell'entroterra albanese, i piccoli centri dove questa tradizione viene ancora praticata e le ha ritratte nel progetto che si intitola Sworn Virgins.

Un fenomeno antico disciplinato dal diritto tradizionale in Albania e soprattutto dal maggiore dei codici giunti fino ad oggi, il Kanun di Lekë Dukagjini.

Donne che vivono da uomini, il fenomeno delle Vergini giurateFra le prime a raccontare di donne che assumono l'aspetto da uomini, con Elvira Dones, la scrittrice e giornalista girò un documentario su sei vergini giurate anziane che vivono come uomini. La Dones aveva scoperto l'esistenza di queste donne perché si era soffermata sul viso di un uomo, che appariva in una foto di una famiglia kosovara, dai lineamenti troppo dolci, per essere maschili. Le storie che la scrittrice ha raccolto sono diventate il romanzo Hana (che significa Luna in albanese gheg) racconta di una vergine giurata che emigra negli Stati Uniti per riaffermare la sua femminilità.

Anche l'antropologa Antonia Young ha raccontato il fenomeno in Women who become men. In un paese in cui la donna è trattata come inferiore al maschio, trasformarsi in Vergine giurata, diventava un modo per ereditare, bloccare vendette, vendere, comprare e gestire proprietà e poter perfino andare in guerra. La tradizione non è tuttora considerata un tramite per manifestare l'omosessualità femminile, perché, come ha notato la stessa Young, la sessualità di queste donne viene del tutto repressa.

Foto | Clickblog

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