I gemelli Kray, boss della malavita londinese

I gemelli Kray

I gemelli Kray furono due spietatissimi criminali che nella Londra degli anni Cinquanta e Sessanta raggiunsero la notorietà (prima di finire in carcere per i loro abominevoli crimini) come disinvolti proprietari di uno dei nightclub più famosi della città, assiduamente frequentato da celebrità del calibro di Judy Garland, Frank Sinatra e Diana Dors, allora vera e propria gloria del cinema britannico. Sotto questa facciata di apparente rispettabilità, si muovevano però attività criminose che avrebbero portato poi i due gemelli dietro le sbarre per il resto della loro vita.

Ronnie e Reggie Kray gestivano in realtà tutto il racket dell’East end, responsabili di furti, incendi, rapine e truculentissimi omicidi come quello di Jack "the Hat" McVitie, un affiliato che aveva fatto loro un imperdonabile sgarro.

Ronnie apertamente bisessuale (ma secondo molte testimonianze anche Reggie aveva una predilezione per le persone del suo stesso sesso), visse un nuovo momento di celebrità quando nei primissimi anni Sessanta venne sbattuto in prima pagina come l’amante di Lord Boothby, illustre membro del partito Conservatore. Una relazione che anche di recente è stata oggetto di un nuovo documentario della televisione inglese.

Dopo diverse indagini, i gemelli Kray vennero finalmente arrestati nel 1968 e condannati senza ripensamenti all’ergastolo. Ronnie si spense nel reparto psichiatrico di un ospedale inglese nel 1995, mentre suo fratello Reggie che dalla prigione continuava a gestire un’agenzia di guardie del corpo per le star di Hollywood, venne scarcerato per motivi di salute solo alcune settimane prima della morte, avvenuta nell’ottobre del 2000 .

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