Oltre 250 leader religiosi dell'Illinois sostengono le nozze gay

I matrimoni gay saranno approvati nell'Illinois a gennaio 2013?

Per fortuna non tutte le notizie che giungono dalle varie organizzazioni religiose in giro per il mondo sono negative per la comunità lgbt.

In Illinois, infatti, oltre duecentocinquanta leader religiosi hanno sostenuto pubblicamente il matrimonio ugualitario per mezzo di una lettera aperta. I firmatari – appartenenti all’ebraismo e a vari confessioni cristiane – hanno deciso di rendere pubblica la loro posizione pro nozze gay in un momento in cui il dibattito sul tema dell’uguaglianza matrimoniale è molto attuale negli Stati Uniti d’America anche grazie alle posizioni di Barack Obama che vuole rendere legali in tutti gli stati le nozze tra persone dello stesso sesso.

monsignor Vincent Nichols, arcivescovo cattolico di Westminster e Primate di Gran Bretagna e GallesNella loro lettera i religiosi affermano di dedicare la propria vita “alla promozione della fede e della com-passione”, come anche promuovono la giustizia e l’uguaglianza dinanzi alla legge per tutti posizioni che li portano a sostenere che è moralmente giusto a concedere le stesse opportunità che hanno le coppie etero alle coppie omosessuali che vogliono impegnarsi.

Ricordiamo che i matrimoni gay potrebbero diventare realtà nell'Illinois già nel prossimo mese di gennaio 2013.

Nel Regno Unito, intanto...

Se negli USA esponenti delle confessioni religiose si mostrano aperti sul tema del matrimonio ugualitario, nella sempre più vecchia Europa le cose sono diverse: monsignor Vincent Nichols (in foto), arcivescovo cattolico di Westminster e Primate di Gran Bretagna e Galles, ha affermato che la legalizzazione del matrimonio gay è un disordine totale dal punto di vista democratico, dal momento che il progetto non era presente nei programmi elettorali con cui i partiti si sono presentati alle scorse elezioni.

Le persone, però, la pensano diversamente da monsignor Nichols: stando a un sondaggio del Guardian, il 62% degli inglesi sarebbe favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Solo lo scorso marzo i favorevoli erano il 45%.

Vediamo che scusa inventeranno adesso le gerarchie ecclesiastiche per andare contro l’uguaglianza tra le persone…

Foto | Getty

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