Herman Bang, i romanzi, l'omosessualità e lo scandalo

Herman Bang

“Famiglie senza speranze”, il suo romanzo d’esordio suscitò grande scandalo e venne immediatamente ritirato dalle librerie danesi per oscenità, ma il talento del giovane Herman Bang attirò quasi immediatamente l’attenzione di un autore importante e riverito come Henrik Ibsen. Proprio in quegli anni tra i due nacque un’amicizia che durò per tutta la vita.

L’omosessualità di Bang tuttavia fu oggetto di pesanti campagne denigratorie e il periodo più felice, lo scrittore lo visse probabilmente lontano dalla natia Danimarca, nella romanticissima Praga; qui nella capitale ceca egli visse per un anno intero insieme al più grande amore della sua vita, l’attore tedesco Max Eisfeld.

Nel frattempo i suoi libri avevano però iniziato a circolare liberamente, imponendosi all’attenzione della critica più accreditata. Romanzi come Tine e Katinka rimangono ancora oggi una raffinatissima, dolente esplorazione della solitudine femminile. Un mondo di occasioni irrimediabilmente perdute, di sogni che non sembravano trovare mai ali per spiccare il volo.

Figura squisitamente poliedrica, Herman Bang scrisse non solo libri e importantissimi articoli, considerati oggi vere e proprie pietre miliari del giornalismo danese, ma produsse anche opere teatrali di grande successo.

La morte lo colse mentre era caparbiamente impegnato in una serie di conferenze negli Stati Uniti.

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