Il malinconico Thomas Gray

Thomas Gray

Autore di una delle poesie più note e citate di tutta la letteratura inglese, la malinconica Elegia scritta in un cimitero campestre, Thomas Gray (1716-1771) trascorse molta parte della sua vita a Cambridge dove insegnò storia e si dedicò, tra una classe e l’altra, allo studio appassionato dei classici latini e greci.

Molta parte della sua corrispondenza è stata purtroppo distrutta o alterata per nascondere gli amori omosessuali del poeta. Il primo grande trasporto Thomas Gray lo ebbe in gioventù per lo scrittore Horace Walpole con il quale viaggiò lungamente in Europa. Un rapporto interrotto bruscamente proprio in Italia e che ancora oggi incuriosisce studiosi e biografi.

Un suo altro grande amore fu lo sventurato Henry Tuthill che venne allontanato dall’università proprio a seguito di uno scandalo a sfondo omosessuale. Il giovane travolto dagli eventi si tolse la vita, lasciando un grande vuoto nella vita di Thomas Gray. Nella maturità, il poeta trovò tuttavia conforto nell’amicizia di Charles Victor de Bonstetten, un giovane studente elvetico arrivato in Inghilterra per perfezionare l’inglese.

Una tenera amicizia che il poeta non poté coltivare come avrebbe voluto. La morte lo colse infatti nel luglio del 1771, alla vigilia della partenza per la Svizzera dove programmava di trascorrere le vacanze estive insieme all’affascinante studente.

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