In Irlanda, cinquantenne picchiato sul treno perché gay

Omofobia-Irlanda

Già uno vorrebbe non dover più parlare e sentire queste storie drammatiche e di inciviltà assoluta. A scriverne la vigilia di Natale, questo assume ancora un alone di maggiore tristezza. Una vicenda che arriva dall'Irlanda e ha come vittima un uomo di cinquant'anni che aveva una sola “colpa”: essere omosessuale.

Mentre si trovava in treno, fra Dublino e Belfast, si è assentato per andare in bagno, lasciando per qualche minuto incustodito il suo portatile. Tutto questo è bastato per permettere ad alcuni uomini, anche loro presenti sul treno, di accorgersi della pagina aperta sul pc. E di dare vita ad una violenza assurda, orrenda.

Ecco le parole dell'uomo, affetto dalla Sindrome di Asperger:

Hanno iniziato ad accusarmi di essere un pervertito. Ho cercato di riprendermi il computer e mi hanno inseguito in un altro vagone dove hanno iniziato a picchiarmi. Stavo urlando per chiedere aiuto, ero coperto di sangue”.

È stato ricoverato in ospedale per qualche giorno. La polizia sta indagando, sperando di ottenere informazioni dei delinquenti, scesi a Portadown dopo avergli rubato anche l'iPod:

Non è certo qualcosa che ti aspetti possa capitare alla mia età, sono ancora sconvolto. Penso che mi ci vorrà qualche giorno per riprendermi.

Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail