Hai visto mai che Brunetta e Rotondi riescano là dove Grillini e Luxuria hanno fallito? A quanto pare i due ministri stanno lavorando ad una versione riveduta e corretta dei DiCo che riguarderà tutte le coppie non unite in matrimonio, gay compresi. Rotondi ha precisato che si tratta di un’iniziativa personale dei due firmatari e non di una proposta del Governo. Rotondi ha spiegato:
“Le unioni civili non fanno parte del programma di governo e non saranno realizzate da questo esecutivo. [Tuttavia c’è] da legiferare in ordine a un fenomeno che non è marginale e che riguarda le persone che a vario titolo convivono senza essere sposati. Spesso indipendentemente dal fatto sessuale”.
L’idea è quella di tutele basate sui diritti fondamentali quali
“l’assistenza in caso di malattia, la successione, i diritti relativi all’alloggio, insomma tutti i diritti che rendono il convivente prioritario rispetto ai parenti e che per ora non esistono”.
E le coppie gay sono incluse.
Via | Tendenzeonline
mizake74
07 set 2008 - 13:43 - #1Beh… da Brunetta potevo anche aspettarmelo… da Rotondi proprio no… e in ogni caso… a volte mi viene da pensare che a destra facessero tanto ostruzionismo su questi argomenti per poi essere loro a legiferare in merito ed accaparrarsi così anche il favore dei delusi (a vario titolo) delle sinistre…
Mr Green
07 set 2008 - 16:12 - #2se vogliono legiferare in qst ambito del vivere è xkè pensano di introdurre nuove imposte sulle successioni o sulle locazioni o quant’altro, probabilmente in 1 regime di profonda discriminazione (es: la successione a favore di 1 convivente sarà + onerosa di quella a favore di figli e in assenza di qst di parenti); e poi 1 legislazione ke è diretta promanazione di 1 biopotere ke mescola senza soluzione di continuità carta costituzionale, vangeli e catekismo di 1 precisa confessione religiosa, cm può affrontare in maniera civile e laicamente aggiornata/avanzata questioni cn ricadute sociali importantissime? brunetta e rotondi hanno una vista lungimirante (x rimpinguare le casse dello stato), ma la loro rimarrà 1 proposta, le scelte dell’attuale legislatura sn fin troppo kiare: palazzo Chigi val bene 1 messa!
erox06
07 set 2008 - 17:27 - #3Oltre la boutade politica non credo che andranno, già in quel “persone che a vario titolo convivono senza essere sposati. Spesso indipendentemente dal fatto sessuale” ci sta tutto e niente che cosa vogliono forse dire che se convivono due sorelle a queste vengono dati i diritti che spettano già a loro per legge?
Secondo me è soltanto un tentativo subdolo per evitare un qualcosa di più serio e di maggior portata simbolica, cioè dicono riconosciamo qualsiasi tipo di coppia a prescindere da, così un domani i gay non potranno più direi di non avere tutele, ma il vero di questo è impedire che si faccia un domani una legislazione che oltre le tutele dia anche una pari dignità sociale alla coppia gay (bastata sul sentimento come quella etero), diluendola tra migliaia di coppie “a vario titolo” a cui probabilmente mancando la base sentimentale poco importa pure di ricevere diritti di coppia
wonderland
07 set 2008 - 23:06 - #4sono d’accordo con #1.
e poi non ci vuole molto a far meglio di Grillini e Luxuria, cioè … qualsiasi cosa si faccia è già di più. E poi è una mossa, secondo me, intelligente a questo punto: non è una questione in programma ma è necessario affrontarla; all’opposizione non c’è una posizione netta sull’argomento tale da creare grane al governo. Così prima che riesco a organizzarsi, a destra provono a mettere i puntini sulle i con delel leggi che non fanno male a nessuno ma bene a molti. Giusto per poter dire che hanno fatto, per l’ennesima volta, una cosa che doveva fare la sinistra.
secondo me, questa volta, la destra ha capito come immobilizzare la sinistra… e poi se c’è di mezzo Brunetta, siamo a posto! Almeno lui parla chiaro e nn si vergogna di dire le cose come stanno!
a me me piace
08 set 2008 - 11:38 - #5A me sta benissimo anche se la legge la fa la destra. Anzi di più. Perché una legge fatta da destra può contribuire a smorzare il clima di omofobia che abita da quelle parti.
Certo che tra il dire e il fare…
jonny
08 set 2008 - 17:02 - #6ricordo a tutti che ogni proposta di legge prima di diventare legge deve essere approvata dalla Camera, dal Senato, dal presidente del Consiglio unto dal Signore e infine dal Vaticano, organo quest’ultimo che comanda e governa in Italia…..
gio89
08 set 2008 - 22:44 - #7Speriamo bene, ma è difficile se non impossibile che passi una cosa del genere… Comunque non so, le persone omosessuali hanno un peso elettorale, dopotutto siamo circa il 7% della popolazione, il Pdl può anche perseverare nella sua lotta per la famiglia tradizionale, ma alla fine dovrà rinunciare a “noi”.