L'aureola rainbow negli auguri di Natale della chiesa St Matthews-in-the-City in Nuova Zelanda

L'aureola rainbow negli auguri di Natale della chiesa St Matthews-in-the-City in Nuova Zelanda

Dopo i Beleneggays da Madrid e il presepe con due papà da Cartagena de las Indias in Colombia, abbiamo un'altra idea per celebrare il Natale in chiave queer: Gesù bambino con l'aureola rainbow.

L'idea è della chiesa anglicana di St Matthews-in-the-City in Nuova Zelanda. Nella culla c'è il bambino ritratto secondo l'iconografia classica con in più, però, un'aureola rainbow. L'immagine è accompagnata dalla scritta: It's Christmas. Time for Jesus to come out. Il gioco di parole è tutto su come out che indica sia il venire fuori (quindi il nascere) che il coming out, cioè il dichiararsi omosessuale.

L'aureola rainbow negli auguri di Natale della chiesa St Matthews-in-the-City in Nuova ZelandaGlynn Cardy e Clay Nelson, i due pastori della chiesa di St Matthews-in-the-City, così spiegano l'immagine:

Quest'anno ci soffermeremo a riflettere sull'orientamento sessuale di Gesù. Non sappiamo quale fosse l'orientamento sessuale di Gesù. Farebbe qualche differenza se sapessimo che lui era gay?

La chiesa di St Matthews-in-the-City non è nuova a queste idee che fanno discute: lo scorso anno l'immagine per gli auguri di Natale rappresentava Maria, la madre di Gesù, con in una mano uno stick del test di gravidanza, mentre con l'altra si copriva la bocca. Nel 2009, invece, l'immagine natalizia scelta rappresentava Maria e Giuseppe a letto: lei guardava il cielo e lui guarda lei. La didascalia cercava di consolare il “povero Giuseppe”, sottolineando quanto sia difficile seguire il volere di Dio.

L'aureola rainbow negli auguri di Natale della chiesa St Matthews-in-the-City in Nuova Zelanda

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