Ruth Bernhard ovvero l'arte del corpo nudo

Ruth Bernhard

Il suo nome figura tra i grandi fotografi del Novecento. Le sue fotografie di corpi nudi in posizione spesso complesse sono diventate celeberrime, conquistandosi un posto di primo, primissimo piano nel mondo dell’arte. Ruth Bernhard arrivò per la prima volta in America nel lontano 1927, a un solo passo dalla grande crisi che avrebbe due anni dopo sconvolto il mondo.

Lasciatasi Berlino (sua città natale) definitivamente dietro le spalle, la fotografa divenne, crisi o non crisi, una figura di spicco della sottocultura lesbica della New York di quegli anni. Nel ’34 la Bernhard iniziò a interessarsi sempre più al corpo femminile, creando una serie di fotografie che le diedero grande fama.

Nella sua biografia, l’artista parla liberamente anche delle sue relazioni saffiche, delle sue infuocatissime passioni, anche se i suoi due più grandi amori furono Eveline Phimister (le due nel 1953 si trasferirono a San Francisco) e il marito Price Rice, un colonnello dell’aeronautica americana di diversi anni più giovane che la fotografa aveva incontrato nel 1967.

Un’esistenza e una carriera del resto particolarmente lunga la sua che raggiunse e sorpassò (con ardore sempre giovanile) il secolo di vita.

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