Omofobia: 25mila euro alla vittima di un'aggressione

C'è un giudice a Berlino... e anche a Reggio Calabria, dove dopo sette anni un uomo politico calabrese, Massimo Frana, ha visto fare giustizia sugli uomini che nel 2001 lo aggredirono, lo insultarono e lo pestarono come omosessuale. Per giunta la vittima e i suoi amici nell'occasione erano stati denunciati per rissa!

Adesso il Tribunale non solo ha prosciolto Frana dalle accuse, ma ha condannato i suoi assalitori a due anni di carcere e a un risarcimento di 25mila euro. Per loro non solo è stata riconosciuta l'imputazione di lesioni aggravate, ma anche quella di ingiuria. La parola "frocio", infatti, urlata più volte "integra l'intento di derisione e di scherno verso la vittima".

All'epoca dei fatti Massimo Frana era assessore al Comune di Polistena (Rc), ma a quanto racconta non ricevette attestati di solidarietà e pochi mesi dopo gli fu revocato l'incarico per motivi politici, ufficialmente. Ecco le sue parole:

Vorrei che la sentenza di condanna dei miei aggressori divenisse un segnale di incoraggiamento per tutti coloro che subiscono violenza o discriminazione per il loro modo di vita, per le loro tendenze, affinché non si sentano soli, senza farsi sopraffare e denunciando. Spero di aver dato e di poter dare un contributo con questa mia battaglia alla crescita civile e morale, specie della mia regione, al diffondersi di sentimenti di tolleranza e accoglienza del diverso. Non bastano le aule dei tribunali per mettere fine a simili episodi, ci vuole una rivoluzione culturale.

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