Più infettati da Hiv a New York. Perché ci sono più gay

New YorkLeggiamo insieme la AGI di alcune ore fa:

La diffusione del virus dell'Hiv tra gli abitanti di New York avviene a un ritmo tre volte piu' veloce della media nazionale americana, ha detto il dipartimento della salute della citta', imputando il divario alla vasta popolazione newyorkese di gruppi ad alto rischio come uomini gay e di colore. Nel 2006, 72 newyorkesi ogni 100.000 sono stati infettati dall'Hiv, il virus che causa l'Aids, contro la media nazionale Usa di 23 infezioni, ha detto il dipartimento della salute.

La lettura di questa notizia impone una riflessione. Se vivo in una città ad alta densità di popolazione e con un numero di ragazzi omosessuali più alto (dico Milano e Roma, ma potrei dire anche altre città italiane con comunità gay numericamente molto ampie), vivere una libera sessualità porta per un fattore statistico ad una maggiore esposizione (o possibilità di esposizione) o è solo un fatto circoscrivibile a New York? Il dato può essere associato in qualche modo? Se così fosse, sarebbe una condanna statistica preoccupante.

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