I tifosi di calcio dello Zenit non vogliono giocatori di colore o gay

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Sempre peggio, possiamo dirlo. Se l'omofobia in Russia non è un mistero (c'è anche il divieto di 'propaganda gay', non dimenticate...) ecco un altro dettaglio che indigna e ha provocato polemiche e scalpore nel mondo. I tifosi della squadra di calcio dello Zenit hanno rilasciato un comunicato pubblico con la propria idea comune su chi dovrebbe essere inserito nel team e chi, invece, dovrebbe essere escluso.

Non siamo razzisti. Per noi, l'assenza di giocatori di colore nello Zenit è una tradizione importante che evidenzia l'identità della società e nulla più.

Adoro quando la gente si giustifica da sola prima di incolparsi. Come a dire: "Non sono goloso ma mangio un chilo di gelato al giorno". Hanno poi continuato a difendere (!?) la loro assurda teoria:

Noi, in quanto società settentrionale di un'importante città europea, non abbiamo nessun legame con la mentalità africana, sudamericana o australiana e siamo contrari alla presenza di rappresentanti delle minoranze sessuali.

Il club rosso e l'allenatore Spalletti hanno preso immediatamente la distanza da queste parole pronunciate. Proprio l'uomo ha voluto diramare un comunicato stampa per condannare questa presa di posizione:

La tolleranza è la capacità di comprendere e accettare la diversità. Essere tollerante significa anche lottare contro ogni forma di stupidita. Lo Zenit ha accolto giocatori provenienti da diversi paesi. Gli atleti lavorano bene insieme per raggiungere un obiettivo comune, i loro sforzi hanno portato e portano risultati tangibili. Sono sicuro che noi e i tifosi educati avremo la meglio sui tifosi violenti, che rappresentano una cerchia ristretta.

Via | Repubblica

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