La realtà delle famiglie militari gay, lesbiche e bisessuali

Coppia di militari gay

È trascorso più di un anno da quando il Don't ask, don't tell è stato abrogato. In questo periodo abbiamo assistito a qualcosa che prima era impensabile, come la celebrazione delle nozze tra due donne nella cappella dell'Accademiza di West Point, la nomina della prima generale in attività lesbica dichiarata, la partecipazione di militari in uniforme ai vari gay pride e via dicendo.

Ora viene lanciata una interessante iniziativa che intende mostrare la realtà familiare delle coppie dello stesso sesso formate da militari. Un progetto artistico della fotografa Tatjiana Plitt che viene portato avanti grazie a un'iniziativa di crowdfunding su Kickstaster.

Tatjiana Plitt spiega perché ritrae la maggior parte delle coppie nell'intimità delle loro camere da letto:

In fin dei conti è quello il luogo di tanto dibattere. La sessualità viene rispettata come qualcosa di privato nella vita dei cittadini, ma nel caso di coppie dello stesso sesso è stata politicizzata e convertita in motivo di discriminazione. Dando il benevenuto ai visitatori in questo spazio controverso, considerato tabù e alternativo, queste coppie invitano a entrare in sintonia con le loro famiglie.

Plitt inoltre spiega che ha avuto come modelli i ritratti del secolo XVII:

che servivano per celebrare la nobiltà, la rispettabilità e la ricchezza della nuova unità familiare. In questo senso, i miei ritratti celebrano la rispettabilità e la validità delle coppie dello stesso sesso.

  • shares
  • Mail