Filippine, la chiesa cattolica ostacola i diritti lgbt

Come stanno i diritti delle persone lgbt nelle Filippine? Potrebbero andare meglio, grazie soprattutto a una legge in attesa di approvazione, se non fosse per l'opposizione della chiesa cattolica. Lo riporta l'Iglhrc, International gay and lesbian human right, che racconta appunto la campagna della chiesa per ostacolare due iniziative di legge: quella sulla fecondazione assistita e quella anti-discriminazione, il Bill 956 promosso dal Lagablab, la maggiore associazione lgbt del paese.

Il progetto di legge, presentato per la prima volta nel 1999, prevede la lotta alla discriminazione e sanzioni penali per chi discrimina sulla base del genere o dell'orientamento sessuale. I vescovi, da parte loro, hanno lanciato una sorta di anatema sulla legge, sostenendo che viola i valori tradizionali delle Filippine e attenta alla sacralità delle famiglia; in questa offensiva hanno richiesto anche l'intervento della presidente Gloria Arroyo, che non ha tardato a schierarsi dalla parte delle gerrachie ecclesiastiche per lucrare un vantaggio politico. E intanto i diritti restano lettera morta.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: