Era in volo con il suo compagno Pierrick e con il figlio di lui, Ethan, Domenico Riso, l’unico italiano morto nella tragedia dell’aeroporto spagnolo di Barajas, a Madrid. Il Corriere della Sera racconta la sua storia fatta di una convivenza alle porte di Parigi e un legame profondo, che stava portando Riso ad adottare il figlio del compagno, secondo quello che racconta suo cugino.
La famiglia di Domenico Riso (e non si capisce perché il Corriere lo scriva tra virgolette) era formata proprio da Pierrick Charilas - ex campione di ginnastica, medaglia d’argento e di bronzo agli Europei del 2001 e 2003 - e il figlio di lui Ethan. A quanto pare, però, la famiglia d’origine non sapeva - o non voleva sapere - molto di questa storia. E anche per questo motivo è stato difficile scoprire che c’era un italiano tra le vittime.
Secondo il Corriere, in paese, in provincia di Palermo, c’erano anche chiacchiere sul giovane stewart, perché “due uomini che vivono assieme provocano sempre chiacchiere”. Miserie di un Paese, l’Italia, ancora arretrato nel riconoscere le relazioni e gli affetti fra persone dello stesso sesso.
Sjultz
22 ago 2008 - 11:17 - #1Almeno il Corriere ha scritto chiaramente che Riso era col compagno e ne ha raccontato la storia. La Stampa, che solitamente è un giornale che tratta le tematiche LGBT* senza problemi, ha parlato di un generico amico…
In Italia abbiamo dei giornalisti davvero schizzofrenici!
tyoret
22 ago 2008 - 11:20 - #2sembra che giusi fasano abbia quasi paura a dire chiaramente che pierrick era il suo compagno. in apertura lo chiama “amico più amato”, ad esempio, poi sono “coinquilini”.
per la parte sui pettegolezzi, non credo che la colpa sia tanto del corriere (anche se quel “si sa” sa molto di legge universale ed eterna), che ha registrato quello che è un dato di fatto. purtroppo nei paese, specie se più piccoli, su queste cose si è ancora molto (più) indietro.
easysqueezydj
22 ago 2008 - 11:21 - #3Sì infatti, anche il telegiornale ieri parlava di un generico figlio di un amico, e infatti la cosa mi ha molto insospettito. meno male che il Corriere è stato onesto stavolta. Che vergogna, anche su un argomento del genere si fa censura in Italia…sono senza parole
Umbvico
22 ago 2008 - 12:11 - #4Appena letto sul Corriere. Ero curioso di sapere se l’aveste saputo, e come sempre non mi avete deluso. Mi dispiace moltissimo. Per il fatto delle voci di paese, è verissimo. Tutti sanno tutto di Tutti. Non capisco la morbosità di farsi i CAZZ* altrui.
Umbvico
22 ago 2008 - 12:19 - #5Sorrateme. http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200808articoli/35848girata.asp
lo sconto lo aveva perchè viaggiava col bambino (come dice il Corriere) o perchè era uno stewart? “era il nostro orgoglio”, “il paese lo amava moltissimo”….mi immagino un paesino siciliano che sorvola sul fatto che sia gay….del pianeta Marte forse!…ma dove siamo??? E’ morto cazz*!. se era tanto amato poteva starsene a casa sua non girare il mondo e abitare in francia! O.O
Artlandis
22 ago 2008 - 12:35 - #6….mi associo ai vostri commenti…………..
LucaRoma
22 ago 2008 - 12:49 - #7Dei telegiornali che ho visto solo quello de La 7 ha detto chiaramente nel servizio che lo stewart italiano vittima dell’incidente aereo viaggiava con il suo compagno con cui viveva a Parigi, tutti gli altri tg hanno usato la parola amico.
Che vergogna l’Italia
lucagay
22 ago 2008 - 13:47 - #8a me dispiace di + che sia morto piuttosto che i giornali italiani abbiano detto “amico”invece di “compagno” -___-’
aelred
22 ago 2008 - 14:30 - #9scusa, lucagay
ma quello è ovvio.
non lo diciamo neppure che ci dispiace e che è una tragedia per una famiglia distrutta, come altre del resto.
ci dispiace che sia morto; ci incazziamo per come ne parlano
Rutilian
22 ago 2008 - 15:39 - #10Certi paesini dovrebbero davvero leggere un po’ di manuali di filosofia e letteratura per approfondire la conoscenza della vita… perché soprattutto, dico soprattutto, la mentalità dei piccoli centri è davvero all’età della pietra rimasta. Quanto all’omosessualità presunta o no di Riso, non capisco perché tutto questo tacere da parte dei media…. erano due uomini, si amavano, stavano insieme, ma che c’è di strano? come al solito l’Italia dimostra ancora una volta di essere poco degna dell’aggettivo “civile”.
SUPERMANN
22 ago 2008 - 20:30 - #11a me questa storia ha colpito molto, aveva fatto tanti sacrifici per andarsene dal suo paese e vivere il suo sogno, poi tutto d’un tratto finisce tutto.. dovrebbe insegnare qualcosa a quelli di noi che si “peritano” a vivere la propria sessualità.. non siamo qui in eterno.
parlaconme
23 ago 2008 - 09:26 - #12SICCOME IN ITALIA NEI MEDIA C’è QUELLO CHE SI PUò DIRE E QUELLO CHE NON SI PUò DIRE….E POI CI SCANDALIZZIAMO PER LA CINA…. UNA NEWS DOVE UN GAY PUR DI FARSI LA PROPRIA VITA IN SANTA PACE LASCI QUESTO SCHIFO DI ITALIA E SI VIVA LA PROPRIA ESISTENZA ALTROVE NON è POLITICALLY CORRECT….PER NO SCONTENTARE IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITà…
Artlandis
23 ago 2008 - 09:52 - #13@parlaconme
ma nooooo per una volta che non avevo davanti agli occhi il ministro-velina Caaaarfy..!
ora che l’hai nominata mi sta rigonfiando il fegato………..
vabbè ti perdono :P
_emy
24 ago 2008 - 10:11 - #14io quando avevo sentito parlare del presunto figlio che poi in realtà era il ‘figlio dell’amico del cuore’ avevo già capito che si stava cercando di dare una copertura alla cosa con delicatezza di un elefante in cristalleria…