Brian McFadden è un ex membro dei Westlife. Oggi ha una carriera solista non particolarmente esaltante in Inghilterra. Ovviamente, con un album uscito in ottobre “Set in Stone” e con nemmeno un singolo entrato in classifica, è facile immaginare che questa sia solo un’abile mossa per farsi pubblicità. Ecco cosa ha recentemente dichiarato a MoreFm, radio della Nuova Zelanda:
“Se non sei gay, un uomo non dovrebbe vestire di rosa. Dire che il rosa è una specie di rosso è come dire che un omosessuale è una specie di maschio”.
Ecco: i media americani, le associazioni e i fan si sono arrabbiati specie sul passaggio nel quale sembrerebbe dire che vestire di rosa è “una cosa da gay”, quando lui stesso, come dimostra la foto, il rosa lo usa senza particolari problemi. A me sembra più grave che dica “Se non sei gay, un uomo…”, come se i gay non fossero uomini, ma qualcos’altro ancora da chiarire.
Lo hanno accusato di omofobia e sinceramente sembra essere una valutazione un tantino eccessiva, ma sul fatto che abbia detto qualcosa di decisamente impopolare e fuori luogo (nonchè qualcosa di totalmente insensato) è plausibile. Per giustificarsi, Brian ha dichiarato:
“Alcuni dei miei amici e colleghi sono gay e se io fossi davvero omofobico avrei intrapreso una carriera sbagliata”.
E qui ha ragione, specie se si pensa che il suo ex collega di boyband Mark Feehily è dichiaratamente omosessuale. Non so voi, ma nei locali e nelle discoteche gay, di uomini di rosa vestiti, ne vedo proprio ben pochi.
white
20 ago 2008 - 14:57 - #1ma che vuole?
pa0l0
20 ago 2008 - 15:05 - #2se on è omofobo è un bel pò ignorante ^^
Jole
20 ago 2008 - 19:55 - #3ahah in ogni caso ha intrapreso una carriera sbagliata: non mi pare abbia granché successo. io per esempio ’sto brian non l’ho mai sentito. voi?
pa0l0
20 ago 2008 - 20:57 - #4jole nemmeno io.
mai sentito nominare
Artlandis
21 ago 2008 - 10:48 - #5vabbè..tutti hanno il diritto di dire kazzate..
cmq non sarà omofobico, ma adoro la pratica del dire “guarda che io ho amici gay, quindi non sono un omofobico”, giusto ministro Carfy?