Il papa su Twitter e le domande sull’omosessualità

Il papa su Twitter e le domande sull’omosessualità

Come abbondantemente annunciato, oggi papa Ratzinger ha scritto il suo primo tweet. Il primo tweet è stato in inglese e il papa ha inviato un semplice saluto ai fedeli, benedicendoli. Seguiranno i tweet in altre lingue.


Il papa su Twitter e le domande sull’omosessualità

È possibile inviare domande al papa tramite un apposito hashtag e qui la cosa si fa interessante per noi di Queerblog. La Expert System, azienda italiana che sviluppa software semantici, ha condotto un’indagine sull’hashtag italiano #faiunadomandaalpapa.

Se si prendono in esame le domande in cui si parla di omosessualità e omosessualità spicca la contrapposizione tra “accettare” e “non accettare”, insieme a discriminare, preti, pedofilo, amare, fastidio, sposare.

Insieme a queste richieste, ce ne sono altre che riguardano l’aspetto finanziario (pagare e IMU vanno di pari passo nelle domande) come anche in molti chiedono chiarimenti sugli scandali dei preti pedofili. Secondo gli osservatori:

I dati sul campione di utenti Twitter sembra dunque confermare una certa percezione della Chiesa, legata alle vicende finanziarie, a certi scandali o a certe posizioni in materia di etica sessuale. Con i suoi «cinguettii» Papa Ratzinger cercherà per quanto possibile, di cambiare questa percezione.

Magari più che cambiare la percezione, dovrebbe cambiare la politica del Vaticano…

Foto | Getty

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