I mormoni riconoscono che l’omosessualità non è una scelta

I mormoni riconoscono che l’omosessualità non è una scelta

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, più nota come chiesa mormone, ha lanciato un sito – Mormons and Gays – in cui svecchia la propria dottrina sull’omosessualità e raccoglie diverse testimonianze personali con l’intento di rendersi più simpatica agli occhi dei suoi fedeli omosessuali.

Questa iniziativa si inserisce in tutto un movimento interno ai mormoni che sta assumendo posizioni sempre pi di apertura nei confronti della comunità omosessuale.

La chiesa mormone ammette, per esempio, che essere omosessuale non è una scelta e insiste sul fatto che provare attrazione verso persone del proprio stesso sesso non è peccato, mentre lo è avere rapporti omosessuali. Inoltre, la chiesa mormone riconosce che in passato ha sbagliato nel consigliere alle persone omosessuali di contrarre matrimonio con persone del sesso opposto. Infine, accetta che si possa essere apertamente omosessuale e pastore, a patto che si rispetti il celibato.

Già dal 2010 la chiesa mormone ha smesso di ritenere l’attrazione per le persone del proprio sesso come peccato, ma ha mantenuto l’idea che la condotta omosessuale è peccaminosa. In questo è simile alle posizioni della chiesa cattolica. Fino al 2010 era considerato peccato anche il semplice desiderio omosessuale e le direttive della chiesa mormone consigliavano di indirizzare a “specialisti” i fedeli che manifestavano tali desideri.

Foto | Getty

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: