Ian McKellen rimpiange di non aver fatto coming out quando era più giovane

Ian McKellen ribadisce l'importanza del coming out

Ian McKellen è uno degli attori più stimati, esempio e pilastro della cinematografia internazionale. E proprio lui ha dichiarato al mondo intero la sua omosessualità, ribadendo ogni volta la necessità di raccontarsi e di non nascondersi. Ricordate cosa aveva dichiarato poco tempo fa?

Quando ero giovane non c’era alcun Graham Norton in televisione [comico e presentatore tv gay dichiarato, ndr], non c’erano parlamentari gay, nessuno parlava dei diritti gay nelle radio. Così ho affrontato la questione cercando di amputare quella parte di me stesso, nascondendo, strangolando una parte di me. Quando ti fanno capire che sei sbagliato per quello che provi, è così che ti comporti. Credo che per questo motivo ci sono tanti buoni attori britannici che sono gay… Abbiamo trascorso tanto tempo fingendo di essere etero, di essere quello che non siamo che alla fine siamo diventati molto bravi a fare gli attori

E proprio McKellen è tornato in questi giorni sull'argomento, ammettendo un solo grande rimpianto per come ha gestito la situazione:

Sono molto orgoglioso della mia carriera. Il solo rimpianto è di non avere dichiarato al mondo che ero gay quando ero più giovane, di avere vissuto una fetta della mia vita come in una sorta di prigione.

Foto | Getty

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