Rosalinda Celentano, tra amori maschili e femminili

Rosalinda CelentanoRosalinda Celentano mi è sempre piaciuta: il suo essere “trasgressiva” – sia che fosse il demonio in The Passion, sia che fosse l'amica dei gay in Poco più di un anno fa o, ancora, la saggia malata in 7 km da Gerusalemme, per citare alcuni film – la rende particolare, anzi unica nel panorama italiano. Così nel leggere la sua intervista sul Corriere, il suo essere “fuori dal comune” risalta, a partire dall'affermazione di aver messo una lapide sulla sua vagina, sia per gli uomini che per le donne. Riportiamo degli stralci dell'intervista.

Ma lei ha avuto storie d’amore con uomini o con donne?
Ho amato un uomo e ho amato una donna. Ma non nel senso comune. Io tendo a fare l’amore con esseri eterei, con Pasolini o con la Claudel perché mi spaventa il corpo, non l’anima e questo chiaramente non mi aiuta ad avere approcci né con l’uno né con l’altro sesso. […] Avrei voluto nascere senza sesso, avrei voluto un mondo senza sesso. Mi viene in mente una frase di Leopardi che ho letto quando avevo 10 anni, forse troppo presto: “Gli amori e i dolori più grandi sono muti”.

Lei non ha rapporti con gli uomini, forse perché le piacciono le donne ma non vuole ammetterlo con se stessa?
Era quello che pensavo, ma Vera [l'analista che la segue, ndr] mi ha aiutato a capire che sbagliavo e non è stato semplice accettarlo, mi creda. A me non piacciono le donne, le amo che è una cosa diversa. Ma amo anche gli uomini sensibili. Amo la figura femminile, di quella maschile ho più paura, solo perché la conosco di meno.

Ha mai avuto una storia con una donna?
Ho amato una donna, sì, ma a mio modo. Lei, fra l’altro era molto bella, ma la bellezza fine a se stessa non mi dà nulla, un volto devi entrarmi dentro, nell’anima. Altrimenti non c’è amore.

Ci racconta un po’ di più di questo suo amore per una donna?
È durata un paio di mesi, lei mi ha fatto provare una grande emozione. Tutte e due forse uscivamo da un momento drammatico. Mi sono portata dentro il suo ricordo per dieci anni, forse perché quando una figura ti viene sottratta, poi il suo peso si amplifica.

Anni fa era girata la voce di un suo legame con Domiziana Giordano: che cosa c’è stato tra voi?
Ci siamo conosciute da piccole e siamo state molto legate. Adoro anche suo marito, perché Domiziana si è sposata. Non c’è stata una storia tra noi, ma un sentimento forte e burrascoso. Io ero piccola per capire certe cose, lei grande per capirne altre di me. Ho anche tentato di avere approcci con lei quando pensavo di essere omosessuale. Ma io avevo dei problemi, anche se lei non ne aveva alcuno. In ogni caso fra noi è rimasto e ci sarà sempre un grande affetto.

È vero che lei ha respinto le avances di un’attrice italiana bellissima, considerata un sex-symbol mondiale?

Su questa domanda preferirei rispondere solo a me stessa, anche perché, in realtà, fui io a stuzzicarla con battute e poi a tirarmi indietro: avevo una fifa tremenda. Comunque ritengo che se due persone si amano realmente e profondamente, il sesso dovrebbe diventare una conseguenza naturale. Però, poi, si sa, l’amore, in un certo senso, è sempre più grande di noi. Come quando guardi un dipinto di un grande artista e ti senti una formica…

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