Il matrimonio gay ottiene il primo sì dal Senato della Colombia

Il matrimonio gay ottiene il primo sì dal Senato della Colombia

Per la prima volta nella sua storia, il matrimonio ugualitario ha passato il primo filtro del Congresso della Colombia. Martedì scorso, 4 dicembre, la Prima Commissione del Senato ha approvato, infatti, con dieci voti a favore e quattro contrari, la proposta di matrimonio tra persone dello stesso sesso, presentata dal senatore del Partito sociale di unità nazionale (noto anche come Partito della U) Armando Benedetti in risposta alla richiesta della Corte Costituzionale della Colombia di riconoscere uguali diritti alle coppie dello stesso sesso.

L’iniziativa, che fissa le regole perché una coppia dello stesso sesso possa contrarre matrimonio con tutti i diritti e i doveri che questo comporta, dev’essere ancora votata da tutto il Senato e discussa dalla Camera dei Rappresentanti prima di essere approvata.

Il matrimonio gay ottiene il primo sì dal Senato della ColombiaLa definizione aggiornata di matrimonio che propone la commissione è la seguente:

Un contratto solenne con il quale due persone di diverso o uguale sesso formano una comunità di vita permanente, con il fine di convivere, procreare o aiutarsi reciprocamente.

La riforma garantirà alle coppie dello stesso sesso i diritti di cui godono le coppie eterosessuali, e tra questi quelli riguardanti l’eredità e la sicurezza sociale, senza distinzione alcuna.

Hanno votato a favore i tre senatori del Partito della U (che è anche il partito dell’attuale presidente della Colombia, Juan Mario Santos), i tre senatori liberali (“ci siamo sempre caratterizzati per essere difensori delle minoranze, perché non si impongano a nessuno forme di pensiero che vanno contro il loro essere”, ha affermato il senatore liberale Juan Fernando Cristo), i due del Polo Democrático Alternativo (“stiamo interpretando la volontà della Corte costituzionale e sviluppando i nostri principi” ha sottolineato il senatore del Parmenio Cuéllar) e i senatori del Partito di Integrazione Nazionale come anche dei Verdi. Contrari si sono espressi i tre senatori conservatori (tra i quali spicca Roberto Gerlein che recentemente ha affermato che il sesso tra uomini è “sporco ed escrementizio”) e altri due senatori del Partito della U.

Gli oppositori delle nozze gay sostengono che il progetto di legge presentato andrebbe ben oltre le richieste della Corte Costituzionale e modificherebbe “l’ordine sociale del paese”.

Secondo il senatore Armando Benedetti, che ha proposto il disegno di legge, ci sono buone possibilità che in Senato si raggiungano i cinquanta voti necessari:

Sono certo che per la riunione plenaria avremo i voti necessari: il problema è l’assenteismo, ma i voti ci sono.

L’opposizione è forte e non mancano argomentazioni apertamente omofobe, come quelle del summenzionato senatore Gerlein. A queste si possono aggiungere quelle del senatore pentecostale Edgar Espíndola:

Oggi nel mondo ci sono molti paesi in cui la zoofilia è di fatto il gusto sessuale di alcuni come anche le necrofilia o la pedofilia, ma in virtù del modernismo a cui stanno cedendo altri paesi, noi non possiamo venire qui e copiarne i modelli e far entrare in Colombia questo tipo di progetti.

Come sempre, le motivazioni degli omofobi sono di stampo terroristico e cercano di spaventare le persone, dal momento che non c’è mai nulla di scientificamente sostenibile in quanto affermano. Questo accade a ogni latitudine.

Via | Dos Manzanas
Foto | Flickr – Getty

  • shares
  • Mail