In una scuola media, nota sul registro per due alunni “sorpresi in atteggiamenti gay”

Omofobia_Roma

Non accennano a diminuire, in questo periodo, i casi allarmanti che riguardano i gay, che provengono dall'ambiente scolastico. Prima c'è stata la drammatica storia di Andrea, il quindicenne suicida di Roma, poi i genitori che hanno deciso di denunciare cinque bulli che tormentavano loro figlio e, infine, il ventenne che ha raccontato i suoi anni da incubo a scuola.

Oggi, arriva un'altra notizia, questa volta da una scuola media della Val di Vara vicino La Spezia

Al centro della vicenda due alunni, puniti dal prete con una nota sul registro perché "sorpresi in atteggiamenti gay". Lo ha rivelato il Presidente dell'Associazione Gaycs, Adriano Bartolucci Proietti:

"Sono passati pochissimi giorni dalla morte per suicidio di Andrea che, indipendentemente dall'orientamento sessuale, veniva costantemente perseguitato da studenti e professori per il proprio modo di essere. Non c'e' piu' tempo da perdere. Nelle scuole italiane servono programmi formativi concreti per il corpo docente oltre ad un serio piano didattico che azzeri la cultura omofoba imperante. Se si continua cosi' la scuola si confermerà il primo luogo dove, in Italia, l'omofobia trova terreno fertile. Quel prete dovrebbe essere 'rimandato' a settembre per sostenere un vero e proprio esame di riparazione in educazione civica per imparare che l'orientamento sessuale e tutto ciò che riguarda l'identità del singolo studente non sono e non devono essere oggetto di critica, valutazione e rilievo"

Via | Libero
Foto | Getty Images

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: