La città statunitense di Atlanta si dichiara favorevole ai matrimoni gay

La città statunitense di Atlanta si dichiara favorevole ai matrimoni gay

Dopo il consiglio municipale di Austin, capitale del Texas, che ha approvato all’unanimità una risoluzione a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso, è la volta di Atlanta, capitale della Georgia. Il consiglio municipale della città, infatti, ha approvato, con undici voti a favore e solo due contrari, una risoluzione a favore delle nozze gay. Anche qui, come ad Austin, non ci sono effetti giuridici per questa presa di posizione, ma la notizia assume una notevole carica simbolica.

La risoluzione a favore del matrimonio ugualitario è stata proposta da Alex Wan, uno dei quindici consiglieri di Atlanta, gay dichiarato, dopo settimane di discussioni con i suoi colleghi senza però far trapelare nulla, per evitare le pressioni della stampa. C’è da tener presente che il sindaco di Atlanta, il democratico afroamericano Kassim Reed, in passato si è detto a favore delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, ma non del matrimonio ugualitario, nonostante le petizioni del movimento lgbt per invitarlo a seguire l’esempio di Barack Obama.

Anche la Georgia, come il Texas, vieta per Costituzione il matrimonio ugualitario, e nulla fa pensare che a breve termine la situazione possa cambiare. Non dimentichiamo che la Georgia è uno degli stati più rappresentativi della cultura conservatrice del sud degli Stati Uniti d’America. D’altro canto, Atlanta può essere considerata la culla del movimento a favore dei diritti civili dei cittadini afroamericani.

Non è nemmeno la prima volta che il Consiglio Municipale si pronuncia a favore dei diritti lgbt: tempo fa si era espresso chiaramente contro la politica del Don’t ask, don’t tell.

Foto | AreJay at en.wikipedia [CC-BY-2.0], da Wikimedia Commons

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