Diritti e doveri, se i gay pagano più tasse in Germania

Diritti e doveri, se i gay pagano più tasse in GermaniaLe politiche della Comunità europea, stanno trovando delle difficoltà a equiparare i regimi fiscali delle coppie etero a quelle omo. Far quadrare i conti, è proprio il caso di dirlo, diventa difficile, soprattutto se non si gode degli stessi diritti. In Germania però, in materia di diritti, ovvero riconoscimento delle unioni fra persone delle stesso stesso, si sono fatti molti passi avanti, ma non nei doveri, pare cioè che nelle tasse da versare nelle casse dello Stato, siano le coppie gay quelle svantaggiate e con costi più elevati.

Dal 2001,  il diritto d’adozione e l’imposta sul reddito non sono allineate. Le coppie gay e le coppie etero, seguono regimi fiscali differenti. La cancelliera Merkel, ha rilasciato una dichiarazione discutibile alla Bild am Sonntag, proprio alla vigilia del congresso della Cdu, che si tiene oggi 4 dicembre ad Hannover.

Personalmente vorrei mantenere i privilegi fiscali del matrimonio sullo splitting, perché la nostra Costituzione vede il matrimonio in relazione diretta con la famiglia e pone entrambi sotto la protezione particolare dell’ordinamento statale.

Diritti e doveri, se i gay pagano più tasse in Germania

Nell’intervista si fa riferimento all’Ehegattensplitting, una misura che alleggerisce il peso fiscale sulle coppie sposate e si rifà a un modello familiare obsoleto (la legge risale al 1958).

In pratica l’aliquota non viene calcolata sul reddito dei due coniugi separatamente, ma sulla somma che si ottiene addizionando i redditi e poi dividendoli per due. Il risultato avvantaggia non poco le famiglie in cui un coniuge guadagna molto e l’altro poco, o non lavora. Si calcola un beneficio massimo che ammonta a 15.000 euro a famiglia.

Al congresso di Hannover probabilmente si fronteggeranno due opposte fazioni: una schierata in favore dell’estensione dello splitting alle coppie omosessuali, formata da tredici deputati della Cdu, tra cui anche la ministra Cdu della famiglia, Kristina Schröder, decisi a svecchiare l'immagine del partito e riaffermare i diritti degli elettori gay, l’altra contro, di cui fa parte la stessa Merkel, il suo capogruppo Volker Kauder e il leader della bavarese Csu, Horst Seehofer, che vorrebbero mantenere il regime fiscale così com'è.

Foto | Getty

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