Cittadino britannico lotta per cancellare l'accusa di omosessualità dalla sua fedina penale

John Crawford (in foto), settantreenne londinese, è stato condannato nel 1959 perché aveva relazioni omosessuali. Anche se poi ha ottenuto l’indulto a certe condizioni, la condanna è rimasta per tutto questo tempo sulla sua fedina penale, impedendogli di fare del volontariato, per esempio. Ora Crawford è tra i primi a poter usufruire del Protection of Freedoms Act, approvato a maggio 2012 dal Regno Unito, che permette di cancellare alcuni tipi di condanne dal casellario giudiziario.

Nel 1959 i rapporti omosessuali erano illegali nel Regno Unito e per questo Crawford venne messo in prigione. Ha confessato dopo tre settimane di tortura da parte della polizia, torture che includevano la privazione del sonno e percosse quotidiana.

Racconta Crawford:

Volevano che ammettessi che fossi un fottutissimo frocio e io mi rifiutavo.

La sua scheda ha riportato precedenti di “omosessualità” fino al 2000 quando, “in forma eccezionale”, la Polizia acconsentì a cancellarla. Tuttavia Crawford è ancora oggi obbligato a menzionare l’esistenza di questa accusa se vuole fare volontariato in servizi lo mettono a contatto con persone di vario tipo. La legislazione britannica, infatti, stabilisce che i precedenti di natura sessuale devono essere comunicati sempre e in ogni caso, anche se sono stati cancellati dalla fedina penale. Creawford è venuto a conoscenza di questa norma quando si è presentato a una prigione di Londra per fare volontariato con i detenuti gay:

Solo allora mi sono reso conto che avevo perso un sacco di lavori nel corso degli anni per via della mia fedina penale. I gay non si rendono conto della fortuna che oggi hanno di potersi baciare per strada: ai miei tempi, negli anni Cinquanta, ti avrebbero arrestato immediatamente.

John Crawford purtroppo non è l’unico a trovarsi in questa situazione: secondo le cifre del Ministero degli Interni britannico sono circa sedicimila le persone condannate dalla legge che perseguiva gli omosessuali e che ne permetteva l’arresto se praticavano, per esempio, cruising. A tutti loro offre aiuto l’associazione lgbt Galop che si adopera per l’eliminazione di tali precedenti dalle fedine penali.

Via | BBC
Foto | Dos Manzanas

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