Omofobia, transfobia e diritto penale, Congresso nazionale di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford

Omofobia, transfobia e diritto penale, Congresso nazionale di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete LenfordOggi e domani si tiene a Bari il quinto Congresso nazionale di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford, sul tema Omofobia, transfobia e diritto penale. Il tema del convegno vuole approfondire la funzione che il diritto penale potrebbe avere nel contrastare l'omofobia e la trans fobia, come anche valutare le questioni che si pongono dal punto di vista della teoria generale del diritto penale. Dicono gli organizzatori:

Il Convegno si propone di analizzare la rilevanza giuridica, sotto il profilo penalistico, della omofobia e della transfobia, ossia di quei comportamenti e sentimenti irrazionali sorretti da paura, odio, ansietà, disgusto, avversione, che alcuni sperimentano nei confronti delle persone omosessuali e transessuali e che si traducono spesso in atti violenti o comunque lesivi della sfera giuridica di un’altra persona.

Il Congresso – che si rivolge in particolar modo ad avvocati, magistrati, giuristi, forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni come anche alle associazioni che sostengono le vittime di atti omofobici e transfobici – approfondirà la materia anche dal punto di vista criminologico e farà un’analisi comparatistica della materia tanto sul versante penalistico quanto su quello costituzionale.

Omofobia, transfobia e diritto penale, Congresso nazionale di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford

Tra le varie conferenze ne segnaliamo due che, un po’ da profani lo ammettiamo, ci sembrano interessanti. La prima è del professor Andrea Pugiotto, ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Ferrara, terrà una relazione sul tema: Le parole sono pietre? I discorsi d’odio e la libertà di espressione nel diritto costituzionale.

L’altra è dell’avvocata Valentina Cucci, dottore di ricerca in diritti dell’uomo e libertà fondamentali, che interverrà su Libertà di espressione e identità omosessuale alla luce della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Ricordiamo che l’Avvocatura per i Diritti LGBTI è nata a Firenze nel 2007 con lo scopo di

contribuire a sviluppare e diffondere la cultura e il rispetto dei diritti delle persone omosessuali, bisessuali, transessuali, transgender e intersessuali a livello regionale, nazionale, comunitario ed internazionale, e in particolare di promuoverne lo studio, la conoscenza e la difesa tra tutti gli operatori del diritto, sollecitando l’attenzione del mondo giudiziario verso il rispetto delle diversità.

Accanto all’associazione c’è una rete di professionisti (avvocati e non) che, si occupa di tematiche relative al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT: è la Rete Lenford, così chiamata in onore di Harvey Lenford, attivista jamaicano morto nel 2005 che si è speso per i diritti delle persone sieropositive e omosessuali ed è stato assassinato a causa del suo impegno sociale e della sua omosessualità.

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