Si chiama Edvige, ma non è un’attrice o una modella. Non è neppure l’ultima fiamma del presidente della République Nicolas Sarkozy (che pure ci ha abituato ad avventure galanti da prima pagina). È un acronimo che designa il nuovo software della polizia francese con cui saranno schedati anche i minorenni (a partire dai 13 anni) considerati pericolosi per l’ordine pubblico: di loro si potranno registrare e conservare anche informazioni sull’orientamento sessuale e sullo stato di salute.
Gay e sieropositivi, quindi, anche se 13enni rischiano di finire schedati negli archivi del ministero dell’Interno francese, nonostante il parere negativo della Cnil, l’autorità transalpina per la protezione dei dati personali. Fra i primi a lanciare l’allarme il mensile gay Tetu, che diffonde le proteste delle associazioni lgbt e dei sindacati.
Con quest’atto Sarkozy conferma - secondo i suoi detrattori - le proprie aspirazioni da piccolo duce e il disprezzo per i diritti dei cittadini e in particolare delle minoranze. Raccogliendo i dati sulla vita sessuale delle persone, compresi i minori, si criminalizza di fattto l’omosessualità, considerandola un fattore di rischio per l’ordine pubblico. Un passo inaccettabile e che non rimarrà senza risposta in un paese - la Francia - abitato da cittadini, abituati a conoscere rivendicare e difendere i propri diritti.
^Angel^
11 lug 2008 - 14:31 - #1Ciao! E’ da molto che leggo questo blog ma è la prima volta che commento! Non credo sia esatto dire che questa sia una legge discriminante, in quanto questa legge prevede la schedatura soltanto di persone (compresi i minori) che hanno violato la legge in un qualsiasi modo (ad es. facendo un murales) e sono stati individuati quindi quali soggetti pericolosi per l’ordine pubblico. Immagino che ciò che ha fatto girare la notizia sia che nella schedatura vengono immessi i dati di orientamento sessuale che tutto sommato non trovo poi così grave. In fondo quando gli chiederanno “Etero o Gay” potranno anche divertirsi a sviarli dicendo roba “Secondo te bel maschione?!” :D
tyoret
11 lug 2008 - 16:54 - #2il punto è: ma un gay è più potenzialmente pericoloso di un etero? o viceversa? altrimenti che senso ha chiederlo?
Telamonio
11 lug 2008 - 18:20 - #3Più pericolose di gay ed etero sono di sicuro le lesbiche!
Gan
11 lug 2008 - 18:47 - #4Ritengo gravissima la schedatura dell’orientamento sessuale, e contraria a qualsiasi concetto di libertà ed uguaglianza.
Per fortuna er Sarcozzi ha a che fare con i francesi, e non con gli italiani: non glielo consentiranno.
wonderland
11 lug 2008 - 21:03 - #5io tutti ’sti problemi non li vedo … se te lo chiedessero sulla carta di identità io lo metterei. Si lotta si lotta per poi aver paura di scriverlo su un foglio?
e poi schedatura … ha ragione ^angel^, non è che ti vengono a bussare a casa e te lo chiedono … se commetti qualcosa di sbagliato per la legge anche il gruppo sanguigno dovrebbero chiederti …
vime
12 lug 2008 - 01:26 - #6Ma perché chiederti se sei gay? Magari c’è qualche poliziotto interessato? A questo punto perché non chiederti se sei fidanzato e quante volte fai sesso? Magari istituiscono un’agenzia matrimoniale.
Seguendo questo esempio anche Maroni poteva girare le frittata e dire che in Italia verranno prese le impronte dei minorenni rom SOLO se verranno beccati a rubare.
^Angel^
14 lug 2008 - 09:38 - #7La butto così, ma se volessero aprire un nuovo sito di personals per malavitosi?! =D
jody padulano
14 lug 2008 - 14:36 - #8Non capisco tutti quelli che non ci trovano nulla di pericoloso, ma stiamo scherzando; ma vi rendere conto che senso ha chiedere a un criminale quale sia il suo orientamento e schedarlo! allora perché non gli chiedono anche per chi ha votato alle scorse elezioni… ve lo dico io perché vogliono chiedere l’orientamento: perché così hanno modo poi di avvalorare attraverso dubbie statistiche i loro preconcetti, inizieranno a dire che gli omosessuali sono pedofili o più inclini alla prostituzione o le droghe e inizieranno così a giustificare interventi discriminatori così come fanno oggi per gli immigrati possibile che non ve ne rendiate conto! non c’è alcun senso dietro queste schedature se non il proposito di avallare future discriminazioni contro di noi…