Qui sopra il trailer di Homo-fobicus. L’involuzione umana all’alba del terzo millennio, un docu-film sull’omofobia a Bergamo a cura di Cinefreak. Dicono i curatori:
Homo fobicus è un docu-film. A dire il vero sarebbe in tutto e per tutto un documentario sull’omofobia a Bergamo, ma noi preferiamo aggiungerci pure il termine film per consolarci, perché quello che nel cortometraggio si sente avremmo preferito non fosse vero, ma fosse soltanto una recita di cattivo gusto.
E continuano:
12 minuti di interviste di una violenza verbale raccapricciante, di un odio omofobo palpabile. Nessuna intenzione da parte nostra di costruire un sondaggio statisticamente ponderato o di trarre veloci generalizzazioni, ma semplicemente di produrre uno spaccato, certamente parziale e sicuramente arbitrario, della realtà bergamasca.
A fronte di tanto odio, però, Homo fobicus propone anche la sensatezza, la gentilezza, la voglia di lottare per i propri diritti attraverso le parole del variegato mondo GLBT e uno sprazzo di speranza attraverso le parole della gente comune che, per strada, invece, si è dichiarata contro le discriminazioni e per il riconoscimento di tutti i diritti finora negati a gay, lesbiche e transessuali.
La speranza degli organizzatori è che questo video, che verrà presentato ufficialmente a settembre, possa essere un piccolo contributo a riaprire un dibattito pubblico sui diritti civili. Non solo a Bergamo
Skymino
03 lug 2008 - 09:40 - #1Purtroppo credo sia così per una gran parte di persone. L’ignoranza è apocalittica e i media/società non aiutano un granché.
Mr Green
03 lug 2008 - 10:12 - #2homo fobicus è 1 fotografia della naturale predispozione degli italiani (magari fossero solo gli abitanti di bergamo!) a rifiutare qlnq riflessione civilmente matura ed avanzata, qsi fosse 1 forma allergica, sugli orientamenti sessuali e sulle identità di genere, sui diritti fondamentali, sul rispetto dell’altro e delle sue irrinunciabili esigenze, sul progresso umano, sul pluralismo dei punti di vista… gli italiani si devono VERGOGNARE di essere 1 nazione di M****, la FECCIA dell’europa dei diritti all’esistenza di tt le soggettività, l’augurio è ke a settembre il corto possa avere 1 minimo di diffusione
Kamomillo
03 lug 2008 - 11:48 - #3Fa male ma è la realtà. Se avessero intervistato qualcuno della mia famiglia avrebbe espresso gli stessi brutali concetti omofobici.