Il neo cardinale Rubén Salazar Gómez fiero oppositore delle adozioni gay

Il neo cardinale Rubén Salazar Gómez

Oggi in Vaticano c'è il concistoro per la creazione di nuovi cardinali: in tutto ne sono sei, nessuno dei quali europeo. Tra i nuovi cardinali c'è anche Rubén Salazar Gómez, arcivescovo di Bogotà e presidente della Conferenza Episcopale Colombiana. Il neo porporato qualche giorno fa si era detto favorevole alla depenalizzazione dell'aborto in alcuni casi, ma poi da Roma gli hanno tirato le orecchie e ha fatto un passo indietro. Ma Rubén Salazar Gómez è anche il vescovo che durante la settimana santa del 2011 ha invitato tutti i fedeli della Colombia a pregare contro le adozioni da parte delle coppie gay.

Non c’è spazio per i dubbi: i nostri figli hanno diritto a nascere, a crescere ed essere educati in una famiglia formata da un padre e una madre, di sesso biologicamente differente e complementare.

Vesti cardinalizie

Queste furono le disposizioni che diede ai vescovi della sua nazione, perché, come ebbe a dire

le ricerche tanto nazionali quanto internazionali mettono in luce i problemi fisici e psicologici che hanno i bambini che vivono in una famiglia formata da una coppia dello stesso sesso.

Ovviamente non si peritò di citare alcuno studio a sostegno della sua tesi. In quell'occasione, comunque, a moltissime lesbiche e a moltissimi gay non andarono giù le esortazioni di Rubén Salazar Gómez e nella cattedrale di Bogotá gli si presentarono dinanzi indossando magliette con la scritta:

Sono omosessuale, ho figli e sono cattolico.

Foto | El Universal – Getty

  • shares
  • Mail