Bologna Pride 2008: la diretta

Foto dal Bologna Pride

ore 21.15
Chiudiamo qui questo live blogging sul Bologna Pride. Grazie a Nalk che da Bologna ci ha tenuti aggiornati e ci ha informati sull'andamento del Pride. Grazie anche a Napoligaypress e a Puta dai quali abbiamo preso anche delle notizie. Aspettiamo i vostri commenti.

ore 21.09
È l'ora di Margherita Hack, la madrina del Pride, che da il benvenuto a tutti. Dice:

È una manifestazione che serve a sensibilizzare la società su quello che è un diritto di tutti i cittadini. Tutti abbiamo gli stessi diritti indipendentemente dalla razza, dalla religione, dalle inclinazioni sessuali. Purtroppo la chiesa, che dovrebbe insegnare l'amore, il rispetto tra le persone, impedisce a cittadini che vogliono vivere insieme, fondare una famiglia basata sull'amore. Tutti hanno il diritto a fondare la propria famiglia, sia essa etero o omosessuale. Non si può privare la minoranza di diritti di cui gode la maggioranza. Il fatto che l'omosessuale sia una minoranza non giustifica la discriminazione.

ore 21.05
È la volta di Paolo Patanè del Catania Pride che si terrà sabato prossimo, 5 luglio.

ore 21.04
Vladimir Luxuria richiede l'immediato rilascio di Gabriella Bertozzo, altrimenti la piazza si sposterà dinanzi alla questura.

ore 20.58
Parla la presidente dell'Associazione Genitori Omosessuali - Famiglie Arcobaleno, Giuseppina La Delfa.

ore 20.54
Pare che ci siano stati dei facinorosi dell'estrema destra che hanno cercato di entrare in piazza. La polizia li ha bloccati. Nel frattempo la polizia ha anche fermato Graziella Bertozzo, leader storico del movimento lgbtq italiano. La piazza ne richiede l'immediato rilascio.

ore 20.53
Parlano Francesca Polo, presidente di Arcilesbica e Flavia, una mamma dell'AGeDO.

ore 20.38
È il momento di Porpora Marcasciano, che abbiamo intervistato qui. “Oggi è la festa di quanti non rinunciano alla libertà”. Porpora è armata di un tacco a spillo, simbolo di visibilità. Aggiunge anche che l'Italia è la sacrestia del Vaticano.

ore 20.30
Marcella Di Folco pone l'accento sull'identità di genere ed esorta: “In alto i cuori! Mi dispiace che il cardinal Caffarra non sia venuto a sfilare con noi: una sottana in più non fa mai male”.

Ora sta parlando Aurelio Mancuso, presidente di ArciGay. Da notare che c'è anche la “traduzione” simultanea per i non udenti.

ore 20.15
Dopo un po' di frecciatine a chi accusa il Pride di essere una manifestazione poco sobria, Luxuria introduce Paola Brandolini, segretaria nazionale di Arcilesbica.

ore 20.07
Il presidente dell'Arcigay Cassero Zaino dice che i partecipanti sono 250.000. Oggi è anche il 25 anniversario della nascita del Cassero.

ore 20.00
Parla Vladimir Luxuria. Inizia così la parte politica del Pride. “Si può essere gay, lesbiche, trans fieri, allegri, contenti, colorati”.

ore 19.50
Iniziano i “comizi”. Presenta Filippo Nardi e Vladimir Luxuria introduce. Valeria Vaglio canta e anche Emilio Res.

ore 19.19
Molte di persone in festa salutano il Pride dalle finestre mentre i manifestanti applaudono. Anche in questi momenti, però, la comunità gay può “litigare”: Vendola dice che il Pd non c'è, la Concia dice di sì...

Intanto un altro po' di foto, questa volta da Repubblica.

Foto dal Bologna Pride - Pecoraro Scanio

Foto dal Bologna Pride - Franco Grillini

Foto dal Bologna Pride - Nichi Vendola

ore 18.47
Vladimir Luxuria ha appena dichiarato a Radio Deegay: “Vogliamo portare l'Italia in Europa”.

Nalk ci fa sapere che il corte è giunto in piazza VIII agosto e ci si prepara per i comizi. Anche secondo Nalk si è trattato di un pride molto sobrio in cui non si sono viste immagini eccessive. A proposito di immagini eccessive: RAIUNO sta trasmettendo una cerimonia pontificia (tanto per cambiare...) da San Paolo fuori le mura. Papa e accoliti sono tutti infiocchettati e potrebbero gareggiare con chi sta a Bologna....

ore 18.23
Oltre a Paola Concia, Luxuria, Vittoria Franco e Nichi Vendola al Pride ci sono anche Franco Grillini con la fascia da sindaco e Alfonso Pecoraro Scanio.

ore 18.10
Nalk, l'inviato di Queerblog al Bologna Pride, ci ha appena comunicato che il corteo sta per giungere in Piazza VIII agosto. Ci ha anche detto che fra i partecipanti serpeggia un po' di malumore per via del fatto che il percorso è esterno a Bologna: in effetti guardando la cartina si nota che è “marginale”. Il motivo, comunque, risiede nel fatto che nel centro di Bologna non c'è spazio per far passare i carri. Un piccolo corteo a piedi è stato fatto all'inizio dalle Due Torri ai Giardini Margherita.

Altre foto da Il Resto del Carlino

Foto dal Bologna Pride

Foto dal Bologna Pride

Foto dal Bologna Pride

Foto dal Bologna Pride

ore 17.53
Ecco alcune notizie più precise sul piccolo incidente accaduto al Bologna Pride:

Due partecipanti al Gay Pride in corso a Bologna, un uomo e una donna, sono rimasti leggermente feriti dopo essere caduti dal uno dei carri della manifestazione, quello di colore rosso dell'Arci gay. I due, a quanto si è appreso, era appoggiati a una transenna del camion che ha ceduto: sono così caduti a terra; soccorsi dal 118, sono stati portati uno all'ospedale Rizzoli, l'altro all'ospedale Maggiore. Il piccolo incidente è avvenuto sui viali, nei pressi di Porta Saragozza.

ore 17.40
L'arrivo in piazza VIII agosto è prevista per le 18. Una nota: ci sono molti bambini, tante famiglie, e coppie etero. La festa per i diritti di tutti.

ore 17.32
Notizia da verificare: pare si sia staccata una transenna da un carro. Non ci sono feriti.

ore 17.19
Secondo gli organizzatori i partecipanti sono 200.000. Il corteo è lungo km 1,5.

Navigando ho trovato il seguente commento di tal eldarin sull'edizione bolognese di Repubblica:

Deve essere piuttosto divertente, penso proprio che ci porterò i miei due bimbi. Qualcuno sa mica a che ora saranno dalle parti di porta S. Isaia?

Bello, no? Altro commento in diretta dal Bologna Pride in un blog:

ORE 17 In Porta Saragozza; siamo una marea umana, davvero. Anche nel senso che ci stiamo liquefacendo.

Foto | Corriere

ore 16.59
Nalk ci comunica alcuni umori della gente: stasera festa al Parco Nord. E, nelle vicinanze, c'è anche un raduno di metallari per la Gods of Metal 2008. Due mondi molto diversi. Che succederà?

Foto dal Bologna Pride

Alcune foto dal Corriere.

Foto dal Bologna Pride

16.30
A Porta Saragozza, vecchio Cassero. Dieci minuti di silenzio in ricordo delle vittime omosessuali del nazi-fascismo. La commozione era palpabile in questo luogo che ha visto tante battaglie per i diritti civili delle persone lgbt.

BolognaPride2008ore 16.26

Secondo gli organizzatori sono 20.000 i partecipanti. Nalk ci informa che ora è partito l'ultimo carro.

Vittoria Franco, ministro ombra per le pari opportunità, ha detto che è un Pride non esibizionista.

Un po' di cronaca dal Corriere:

È Vladimir Luxuria la regina del Gay Pride nazionale, quest'anno ospitato da Bologna. Un serpentone di bandiere arcobaleno aperto da un'orchestrina che suona Rosamunda. Luxuria, con tanto di tiara in testa e un gonnellino bianco, davanti a tutti. Poco distante lo striscione con le tre parole d'ordine: Dignità, parità, laicità. E poi Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay, Marcella Di Folco, leader del Movimento transessuali italiani (in mise nera in segno di lutto, come ha spiegato lei stessa) e l'ex deputata del Prc.

Ci sono tantissimi cartelli: Omosessuale naturale

ore 16.19
I carri sono oltre trenta e tutti contornati da moltissime persone.

ore 16.00
Nalk è riuscito a mettersi in contatto con noi: c'è tantissima gente e questo rende difficili le comunicazioni. Comunque, il corteo è partito da circa mezz'ora e si respira aria di festa. Il corteo sta imboccando via Panzacchi.

ore 15.54
Paola Concia dai microfoni di Radio DeeGay ha appena dichiarato:

Tutti i pride dovrebbero essere come quello di Bologna, che è bellissimo e la città è accogliente. Partecipo sempre con una grande gioia e l'energia che si sprigiona dalla piazza mi aiuterà a lottare in Parlamento.

ore 15.24
Nichi Vendola, presidente della Puglia, è al Pride. Ha dichiarato:

“C'è un'energia formidabile, è il punto fondamentale per ricominciare battaglie di libertà. È un vero peccato che il Pd non ci sia, ma non parlo solo del Pd, tutti quelli che hanno a cuore la domanda di libertà del Paese non possono non essere qui. Questo pride è diverso perché si sente nel Paese un forte vento di intolleranza. Sono tornate a parlare e a vincere culture regressive. Sulla diversità si gioca una partita cruciale per la democrazia''.

Via | Corriere

ore 15.19
Il primo corteo partito dalle Due Torri è arrivato ai Giardini Margherita, già pieni e con i carri pronti a partire.

Anche a Berlino oggi giornata di Pride.

La crescente discrepanza che molti gay dicono di provare a Berlino tra la vita quotidiana e l'obiettivo della parità di trattamento perseguito ufficialmente ha portato oggi per le strade di Berlino centinaia di migliaia di manifestanti alla Giornata dell'orgoglio omosessuale, celebrata nella capitale tedesca con due cortei.

Il corteo principale si è mosso a metà giornata dalla storica Unter den Linden. Alla sua testa c'é Rudolf Brazda, 95 anni, forse l'ultimo degli omosessuali perseguitati e rinchiusi dal nazismo in campi di concentramento.

Insieme al corteo principale, che si concluderà sotto la statua della Vittoria con l'angelo alato d'oro in cima, e sarà seguito da una nottata di musica e balli, un secondo corteo di dimensioni minori ma ormai entrato nella tradizione si svolge in quartieri più proletari, tra Kreuzberg e Neukoell.

Via | Bluewin.ch

Stefano Casagrandeore 15.10

Mentre la prima parte del corteo continua a muoversi, Nalk ci comunica le sue prime impressioni: a occhio ci sono molte lesbiche e molti, moltissimi etero. È un bel segno, questo, non trovate? Certo, Bologna vanta una “visibilità” non indifferente per noi gay, ma la presenza di molte persone eterogenee è un ottimo segno.

ore 15.02
Mentre aspettiamo che il nostro inviato al Bologna Pride, Nald, ci aggiorni, ecco una notizia dall'ANSA:

Bologna avrà una strada intitolata a Stefano Casagrande [in foto], figura storica del Cassero, il circolo gay cittadino tra i più antichi e attivi in Italia. Il sindaco Cofferati, incontrando nella mattinata gli organizzatori del Gay Pride, ha infatti detto sì alla richiesta avanzata nei giorni scorsi dalle associazioni omosessuali e transgender. E Cofferati ha anche annunciato che ci sarà un ufficio dedicato a gay, lesbiche e trans, all'interno dello sportello comunale per le politiche delle differenze.

Logo Bologna Prideore 14.57

Nalk ci comunica che nel bel mezzo del corteo c'è una signora in macchina che sta strombazzando perché deve passare e minaccia di mettere sotto tutti, pur di passare. Stanno cercando di spiegarle che c'è una manifestazione, ma lei non vuol sentire ragioni: deve passare punto e basta. Mi sa che si ricorderà per bene questa giornata!

Intanto è arrivata alla testa del corteo Vladimir Luxuria

ore 14.45
Eccoci giunti al giorno del Pride nazionale di Bologna, che seguiremo in diretta per voi. A Bologna c'è Nalk che aggiornerà.

Proprio ora è iniziato il pre-corteo: da piazza Ravegnana (esattamente sotto le Due Torri) fino ai Giardini Margherita, passando per via Castiglione. È un corteo senza carri dedicato in particolare alla forte visibilità lesbica e femminista all'interno del Pride.

Nel frattempo i led del trasporto pubblico recitano: Deviazioni per GAY PRIDE 2008. Simpatica questa delle deviazioni...

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