In un editoriale che apparirà sul prossimo numero in edicola, Famiglia Cristiana definisce “una pagliacciata” il Gay Pride di Roma, dove “gli insulti alla Chiesa e al Vaticano” si sono sprecati.
Il destinatario delle critiche del settimanale cattolico non è però il Pride, ma Walter Veltroni, che ha mandato un suo rappresentante al corteo della capitale. Veltroni
“fatica a capire l’importanza dei cattolici e della loro sensibilità. Non ha neppure balbettato una critica alla Bonino che ha dato del patetico al Papa, ma al tempo stesso si fa rappresentare da un suo ministro-ombra alla pagliacciata del Gay Pride di Roma, dove gli insulti alla Chiesa e al Vaticano si sprecano”.
Già, Veltroni fatica a capire l’importanza dei cattolici e della loro sensibilità. E questi – ma anche altri – faticano a capire la nostra sensibilità e importanza.
la Grande Fata
10 giu 2008 - 14:13 - #1Famiglia Cristiana? Ahah, che periodico patetico.
I cattolici sono sempre stati indietro su qualsiasi questione. Per esempio vedevano il femminismo come una minaccia per la famiglia (la loro fissa), affermavano che le donne erano meno dotate di intelletto e destinate dalla stessa bibbia a una vita domestica a servizio dell’uomo e altre oscenità.
Chissà perché ci sono sempre meno fedeli :) E checché si pensi nella redazione di FC, il papa è patetico: non è scandaloso vederlo con la sua panza ricevere e fare costosi regali al presidente del consiglio, quando la gente muore di fame?
RoboQueer
10 giu 2008 - 14:29 - #2@la Grande Fata: concordo sulla pateticità di Famiglia Cristiana. Ma è pur sempre il terzo periodico per vendite in Italia (1 posto Sorrisi e Canzoni, 2 posto Oggi). Quel che dice viene letto da più di tre milioni di lettori… e un po’ mi preoccupa.
la Grande Fata
10 giu 2008 - 14:44 - #3Sì, in effetti… :(
Gli italiani sono un po’ troppo close-minded! Sarà che studiano e leggono troppo poco.
Oggi tra l’altro sul NY Times c’è un articolo che parla di matrimoni gay! :) Lo si trova nella rubrica Health, o in prima pagina in alto a destra “Marriage Lesson - Learning from the equal nature of same-sex couplings”
Astrix
10 giu 2008 - 20:13 - #4adesso ci manca solo che facciano passare Veltroni per un attivista gay! già qualsiasi apertura nei nostri confronti è rara, quelle poche volte che arriva sono subito pronti a stroncarla. ma si sa: Famiglia Cristiana è Famiglia Cristiana.
the whitered one
10 giu 2008 - 20:42 - #5Per me Famiglia Cristiana è una pagliacciata.
Lula QUEEN Girl
10 giu 2008 - 21:15 - #6@ the whitered one: volevo scriverlo iooooo!!
axer
10 giu 2008 - 23:46 - #7ma se i cattolici hanno dei valori che desiderano rispettare????????????????????????????????
loro non rispettano voi,e voi non rispettate loro.
cominciamo a rispettarci l un l altro invece
vime
10 giu 2008 - 23:46 - #8FC è la fiera delle contraddizioni. Ho raccolto vari articoli che parlano di omosessualità e ognuno diceva una cosa diversa, in pratica non sanno nemmeno loro come girare la frittata su questo tema.
Ammettono che non c’è colpa nell’essere gay, però chiedono di stare buoni e in disparte senza rompere i marroni. Se essere gay è sbagliato allora vuol dire che Dio o la Natura qualche cazzata l’hanno fatta… perché dovrebbero pagare i gay per gli sbagli altrui? FC lascia ai lettori l’amletico dubbio, evitando qualsiasi confronto su basce scentifica e genetica, salvando così capre e cavoli.
Nel numero dell’8 giugno 2008 dicono che la Chiesa ammette l’esistenza degli extraterrestri: “Sono possibili più mondi ma un solo Creatore”.
Avete capito? Il teologo di FC riconosce gli alieni (che non ha mai visto) ma non y gay (che sono sempre esistiti.)
… a quando un’invasione aliena di creature ermafrodite che per riprodursi si accoppiano in continuazione tra di loro???
loran
11 giu 2008 - 12:05 - #9Certo che la classifica dei giornali più letti in Italia è sconfortante, ma non bisogna credere che siccome questi giornali vengono letti da molte persone dicano cose giuste e sensate.
Non molto tempo fa moltissime persone applaudivano due “grandi statisti” che hanno portato l’Europa nella seconda guerra mondiale.
I cattolici sono liberi di rispettare qualunque valore ma non sono liberi di imporre questi valori tramite il peso politico del Vaticano ad un governo come L’Italia, anche se una grande responsabilità di queste imposizioni l’hanno direttamente i politici.
a me me piace
11 giu 2008 - 15:54 - #10“Per Famiglia Cristiana il gay pride è una pagliacciata”
Anche per me.
stupita...
11 giu 2008 - 16:19 - #11l’italia è l’unico paese dove il pride crea così tante discussioni e viene tacciato di pagliacciata. negli altri stati è una manifestazione festosa e pacifica e viene messa al pari delle altre manifestazioni politiche….facciamo ridere siamo una paese medievale del ventesimo mondo….
vime
12 giu 2008 - 00:10 - #12Il pride può essere considerato una pagliacciata, ma non nella sua totalità, questo i media, Famiglia Cristiana & company lo sanno benissimo.
Sarebbe come giudicare una persona solo dalla faccia o chidergli di vestirsi meglio per darsi un contegno.
Quando passa la sfilata del circo è una pagliacciata, ma è ovvio che i pagliacci non sono sempre vestiti così… dovremmo chiedergli di mettersi in giacca e cravatta?
Kamomillo
13 giu 2008 - 16:21 - #13Questo di Roma è stato il mio secondo Pride. Sinceramente mi disturba molto il sentirlo definire pagliacciata. A me è piaciuto molto vedere riunite insieme tante persone tanto diverse tra loro. Le pagliacciate sono altrove: Politica, Religioni e Mezzi d’informazione.
NoirPink
30 giu 2008 - 16:27 - #14Castità, obbedienza, rinuncia, autocensura: questa è la via per l’inferno che vogliono costruirci in terra. Dove c’è amore non c’è peccato: amatevi, donatevi, ricercate sempre la verità e il bello in ogni situazione. Il paradiso è a portata di mano, qui ed ora.
http://noirpink.blogspot.com/2008/06/tendenze-disabella-dio-ci-ama-e-ci.html