New York riconosce i matrimoni dello stesso sesso

Anche a New York, non solo nella città ma nell'intero stato, le coppie gay potranno vedere riconosciuti i loro diritti matrimoniali se decideranno di sposarsi. Attenzione però: le cerimonie non si potranno celebrare all'interno dello stato, ma saranno riconosciute le nozze contratte all'estero o in un altro stato Usa.

Lo ha deciso il governatore David Paterson, aprendo la strada a una piccola rivoluzione che in modo soft potrebbe cambiare gli Stati Uniti. Ricordate il film "Donne" di George Cukor? Lì le protagoniste - si era negli anni Trenta - non potevano divorziare se non andando a Reno, in Nevada. E poi tornavano a New York dove lo stato riconosceva la fine del matrimonio.

Così anche adesso altri stati potrebbero seguire l'esempio di New York. Non introdurre il matrimonio gay, ma accettare quelli celebrati altrove. Un primo passo verso il cambiamento.

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